La “notte fantastica” di Jovanotti è stata un flop. La Rai di Gubitosi non gratifichi i piddini golosi…

A Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, i dati Auditel di lunedì sera ricorderenno sicuramente  l’antico adagio popolare secondo il quale non si deve vendere mai la pelle dell’orso prima d’averlo ucciso. Il “suo” evento televisivo, strombazzato e annunciato come la serata dell’anno, ha ottenuto un magro 13% di share, pari a circa tre milioni di telespettatori.  È un risultato molto al di sotto delle aspettative. Jovanotti stesso (che aveva lanciato il programma su Facebook e twitter) e i dirigenti Rai favoleggiavano infatti – con l’aria di coloro che volevano scaramanticamente “tenersi bassi” – di  un 26% di share e di sei milioni di telecomandi sintonizzati su Raiuno.

La “notte fantastica”  (così, del tutto immodestamente, è stato il chiamato il programma che voleva presnetare  il “meglio” del tour 2013 di Jovanotti per l’Italia) è stata in realtà di Canale 5, con il duo Sabrina Ferilli e Virna Lisi che ha ottenuto 5 milioni di telespettatori, quasi il 19 per cento di share. Dopo il flop di lunedì sera, è lecito ritenere che il cantautore più amato dagli ex ragazzotti di sinistra (ora adulti con la tessera del Pd e di Sel) sia più prudente e meno pretenzioso nel lancio delle sue perfomances televisive. Ma, poiché parliamo di soldi pubblici pagati dai cittadini con il canone, ci auguriamo anche che il direttore di Raiuno, Giancarlo Leone, e il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi siano più accorti nell’allestimento dei palinsesti della Tv di Stato. E tengano seriamente conto del fatto che, nella programmazione, occorre innanzitutto fare i  conti con l’oste (cioè il pubblico), senza compiacere troppo gli apparatnik del Pd, che sono ancora convinti che la Rai sia “cosa loro”, come negli anni ruggenti del centrosinistra vecchia maniera.