La destra, la storia e la memoria: tutti i titoli in uscita su un mondo che non vuole dimenticare

L’autunno si annuncia ricco di novità editoriali che riguardano la destra. Alcuni titoli sono destinati a far discutere, e tra questi si colloca certamente il libro sul ventennio berlusconiano di Gianfranco Fini in uscita per Rizzoli e nel quale l’ex leader di An ha già annunciato di volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa. Altri titoli si inseriscono nel solco di quella memorialistica di ambiente utile, in tempi di identità frammentate, a ricostruire un percorso interrotto. Il lavoro sulla memoria, anche recente, appare così imprescindibile per non lasciare che tutto si perda nell’oblio e per restituire senso a una storia che molti ritengono appartenere a una fase definitivamente chiusa. A questo settore appartiene di diritto il romanzo, appena uscito, di Fabrizio Crivellari, Colle Oppio vigila (edizioni Eclettica), che ripercorre amicizie e speranze intessute all’ombra della storica sezione missina negli anni Ottanta.

Un titolo sulla destra appare anche nelle prossime uscite della casa editrice Marsilio: si tratta di un dialogo sugli ultimi venti anni di storia della destra tra il giornalista e scrittore Mauro Mazza e Adolfo Urso, già regista della Fondazione Fare Futuro, che seguì Fini nella sua avventura per poi rompere con l’ex presidente della Camera all’indomani del primo congresso di Milano.

Ancora in ambito narrativo si colloca il romanzo familiare a sfondo politico di Annalisa Terranova (già autrice di una storia al femminile del mondo della destra, Camicette nere) in uscita per la casa ediutrice Giubilei Regnani e che racconta le vicissitudini di una ragazzina romana, Vittoria, dall’infanzia all’adolescenza trascorsa nelle sedi del Msi (prima al quartiere Marconi e poi a Colle Oppio) fino all’eccidio di Acca Larenzia. I riflettori puntati sul passato possono tradursi in narrativa o in storiografia: questa ultima scommessa è quella del giornalista del Secolo d’Italia Antonio Pannullo che sta lavorando a un corposo libro sulla storia delle sezioni missine a Roma nei plumbei anni Settanta, arricchito da interviste dei protagonisti di allora: si chiamerà Attivisti ed è in uscita per la casa editrice Settimo Sigillo.

Infine è ancora la storia del Fronte della Gioventù ad ispirare testimonianze e racconti. A un romanzo sul tema sta lavorando il giornalista Angelo Mellone mentre un altro titolo sull’organizzazione giovanile che fu del Msi e poi di Alleanza nazionale è  nei progetti di Alessandro Amorese, che ha di recente aperto su Facebook una pagina dedicata proprio al Fronte dove – accanto a post di indubbio sapore reducistico – si vanno raccogliendo foto e documenti utili a non dimenticare.