Fori Imperiali, gli esercenti colpiti dalla pedonalizzazione si aspettano sgravi fiscali

«All’amministrazione comunale ho chiesto di dare segnali ai commercianti colpiti dalla crisi e anche dal cambio di mobilità nella zona dei Fori imperiali. Tra le ipotesi c’è la sospensione, almeno per un anno, delle imposte sulle insegne e sui passi carrabili, ad esempio in via Labicana e in via Merulana». Lo ha detto il presidente della Confcommercio di Roma Giuseppe Roscioli, a margine della presentazione dello sportello d’ascolto “SOStegno impresa”. «L’amministrazione comunale valuterà questa possibilità sulla base delle ricadute economiche – spiega Roscioli -. Si potrebbe ipotizzare la stessa cosa anche per venire incontro ai commercianti della zona di San Giovanni, dove ci sono i lavori della metro C, perché si tratta di imposte di competenza comunali». Il presidente della Confcommercio, ritornando sull’incontro di lunedì con il sindaco Marino, ha ribadito: «A questa finta pedonalizzazione sono sempre stato contrario perché ha arrecato solo disagi, ma dato che l’amministrazione non vuole tornare indietro, si vada avanti verso una pedonalizzazione totale di via dei Fori imperiali il prima possibile. Così com’è, neanche i turisti avvertono la differenza di qualche motorino e qualche macchina in meno». A chi gli chiede se a suo parere sarebbe meglio tornare indietro verso la riapertura al traffico privato della via o andare avanti verso una pedonalizzazione totale della stessa risponde: «Se si va avanti con i presupposti che abbiamo detto, è meglio andare avanti».

Per la Confcommercio «nell’area interessata dalla pedonalizzazione non esiste un tessuto commerciale che possa risentirne, anzi – continua -. Ci si può concentrare sullo sviluppo delle aree commerciali adiacenti ai Fori, come già avviene in altre aree pedonalizzate del centro storico: penso alla crescita economica che ha indotto, nelle aree attigue, la pedonalizzazione di piazza San Lorenzo in Lucina». «Siamo già in contatto con gli assessori Improta e Leodori per dare un maggior respiro economico a via Merulana e via Labicana con delle iniziative che possano dare maggiore vivacità alla zona: mostre, iniziative culturali, serate – conclude Roscioli -. Quanto ai parcheggi, la loro riduzione indubbiamente rappresenta un problema sul quale abbiamo invitato l’amministrazione a trovare soluzioni. L’ex caserma di via Labicana potrebbe essere una di queste».