Epifani e il circolo vip: nella polemica del “Fatto quotidiano” affiorano i pregiudizi della sinistra retrò

Sì, sono un po’ retrò… La confessione arriva da Pier Luigi Bersani falla festa del Pd di Genova, dopo il colpo basso di Matteo Renzi che gli ha dato dello “spompo” (spompato, bollito, decotto e anche peggio…). Un po’ retrò come quella sinistra che per Bersani dovrebbe essere il “lievito” del partito mentre sta sempre più diventando una componente, e magari in futuro anche marginale e mal tollerata del Pd di Franceschini, di Letta e del sindaco di Firenze Renzi (tutti ex Margherita, matrice popolare). Più che altro, Bersani è scoraggiato. E scoraggiati sono un po’ tutti gli italiani che alla sinistra avevano creduto e che gli avevano concesso ancora una chance.

C’è che è tutta la sinistra ad essere “spompa”, con i suoi vizi e pregiudizi, con i suoi luoghi comuni e con le sue tendenze antropologiche incorreggibili. L’ultima polemica che Il Fatto solleva contro Guglielmo Epifani rivela questo essere retrò di una forza politica che avrebbe dovuto guardare all’avvenire e invece si è involuta in anacronistici clichè. A Presa Diretta (Rai tre) è uscito fuori che il segretario pro tempore del Pd, ex sindacalista, sarebbe socio dell’esclusivo circolo Antico Tiro al Volo. 30mila euro per l’iscrizione, 3500 euro l’anno a persona. Alla faccia del proletariato. Epifani smentisce l’iscrizione e si arrabbia. Ma Il Fatto lo incalza e scopre che in quel circolo lussuoso (“non proprio sobrio, non certo da fabbrica di periferia”) Epifani ha fatto la festa dei suoi sessant’anni. E come fa uno che dovrebbe dialogare con i metalmeccanici a sedersi a tavola con i ricchi? Eccola qua, la polemica è servita. E francamente non riusciamo a immaginare niente di più retrò: la demonizzazione del lusso, dell’eleganza, della ricchezza. L’idea che per essere di sinistra bisogna essere minimal chic o “aristodem”. Luoghi comuni che fanno il paio con quelli sulla destra cafonal, rifatta, semianalfabeta e consumista. E invece Bersani, con la sua solitaria birretta, la pompa di benzina a Bettola, il giaguaro… è il perfetto punto di riferimento della sinistra retrò, quella che non sa perdere però per perdere ce la mette sempre tutta.