Decadenza o meno, il Pdl cresce nei sondaggi e resta il primo partito d’Italia

Nonostante il clima mediatico molto aggressivo rispetto alla questione della decadenza di Berlusconi, il Pdl (+0,1%) si conferma primo partito nelle intenzioni di voto con il 28 percento dei consensi – e il Pd, che segue con due punti di distacco; cresce il Movimento 5 Stelle (+0,7%), che supera la soglia del 20 percento (20,5%). È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà Estate, su Rai Tre. Perde quasi un punto Sel (-0,8%), che scende sotto la soglia del 5 percento (4,8%), mentre resta pressoché stabile la Lega (-0,1%), al 4,6 percento. Salgono leggermente Scelta civica (+0,2%) e Fratelli d’Italia (+0,3%), rispettivamente al 4,1 e al 2,2 percento. Lieve crescita anche per Rifondazione comunista-Rivoluzione civile (+0,2%), che si attesta all’1,8 percento, mentre non varia il dato relativo a La Destra, all’1,3 percento. Perde quasi mezzo punto l’Udc (-0,4%), che scivola all’1,2 percento; chiude l’Idv (-0,1%), che si attesta all’1,1 percento. «Con Berlusconi dentro o fuori al Senato il Pdl resta al 30 percento dei consensi. Chi ci vuole far scomparire a colpi di vicende giudiziarie dovrebbe riflettere», commenta Fabrizio Cicchitto (Pdl) intervenendo proprio ad Agorà Estate.