Crisi, dal Parlamento europeo nuove misure contro la disoccupazione giovanile

Il parlamento europeo ha approvato la relazione sulla lotta alla disoccupazione giovanile. L’assemblea ha fissato le strategie di intervento per creare nuovi posti di lavoro. «Si tratta di una sfida fondamentale per l’Unione europea, che ha il dovere di garantire un futuro occupazionale ai suoi giovani», ha dichiarato la vicepresidente del parlamento Roberta Angelilli, relatrice alla commissione femminile per la relazione “lotta alla disoccupazione giovanile: possibili vie d’uscita”. «Tra le priorità – prosegue l’eurodeputata – un miglior impiego dei fondi comunitari per le politiche per l’occupazione, un concreto ed efficace utilizzo dei 6 miliardi di euro disponibili da gennaio 2014, come anche gli 82 miliardi dei fondi dell’attuale programmazione non ancora interamente utilizzati». Secondo il capodelegazione del Pdl a Strasburgo Giovanni La Via, «il bilancio europeo può e deve essere uno strumento-chiave per rilanciare la crescita e l’occupazione nella Ue con un vero valore aggiunto. Soltanto attraverso investimenti mirati e interventi coordinati riusciremo ad aiutare le nostre imprese a superare la crisi e i nostri giovani a ottenere ciò cui hanno diritto: trovare un posto di lavoro». Per Licia Ronzulli, membro della commissione Occupazione e Affari sociali, «Con il voto odierno si lancia un messaggio forte e chiaro: la priorità è il rilancio dell’occupazione giovanile. Il pacchetto di provvedimenti votato va in questa direzione grazie a una serie di interventi concreti e immediati per creare nuovi posti di lavoro, tagliare il cuneo fiscale, favorire l’accesso al credito e migliorare l’offerta formativa». Da parte loro i giovani del Pdl di Officina Futura commentano positivamente le misure del parlamento europeo: «Si tratta di un contributo importante per favorire l’occupazione giovanile», dichiarano Jessica De Napoli e Paolo Holljwer, di Officina Futura, ricordando che nell’aprile scorso avevamo lanciato a Bruxelles insieme con Roberta Angelilli una petizione con misure urgenti a fronteggiare la disoccupazione giovanile, e oggi rileviamo che molte delle misure da noi proposte sono contenute nel testo approvato». I giovani del Pdl concludono chiedendo ai governi europei ma soprattutto a quello italiano di mettere in pratica immediatamente le proposte del parlamento di Strasburgo.