Choc a Napoli: ritrovato in un cassonetto in pieno centro un feto di cinque mesi

Un feto di circa cinque mesi, di sesso maschile, è stato ritrovato a Napoli in un cassonetto in pieno centro, in corso Garibaldi. Una scoperta agghiacciante, fatta da un uomo che stava rovistando tra i rifiuti e che ha chiamato il 118. Il corpicino senza vita, forse frutto di un aborto, era avvolto in un drappo rosso e con tutta probabilità è stato abbandonato nella notte. Secondo le prime testimonianze ad avvicinarsi al cassonetto sarebbe stato un uomo straniero. Il ricorso a questa orribile pratica di gettare tra i rifiuti il frutto di un parto non voluto ancora una volta non tiene conto delle molteplici possibilità di partorire in anonimato e in sicurezza, affidando la nuova vita alle strutture sanitarie o di volontariato. Un diritto garantito a tutte quelle donne che non se la sentono di affrontare la maternità ma che purtroppo è ancora poco conosciuto. L’abbandono nei cassonetti o nei bagni pubblici è una pratica  in voga non solo a Napoli ma su tutto il territorio nazionale: l’ultimo caso del ritrovamento di un feto abbandonato risale al marzo di quest’anno, a Roma. Una donna aveva abbandonato il feto in un cestino del bagno di un bar al Circo Massimo.