Carla Bruni ha un vuoto di memoria al concerto contro l’Alzheimer: amnesia o un bluff di cattivo gusto?

Carla Bruni ha un vuoto di memoria durante un concerto a Parigi in favore della Fondazione per la ricerca sull’Alzheimer. È successo mercoledì sera, al Cirque d’Hiver, quando la moglie dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, in maglietta nera e jeans, chitarra in mano, intonando il brano Quelqu’un m’a dit, il suo primo (e per ora ultimo) singolo di successo, si è bloccata d’improvviso, scusandosi con il pubblico di non ricordare più le parole. «Scusate sono emozionata», ha ammesso l’ex premiere dame, visibilmente imbarazzata per l’accaduto, prima di riprendere la canzone. La performance della cantante, in occasione del gala annuale a favore della Fondazione per la ricerca sull’Alzheimer – tra gli artisti invitati anche Louis Chedid, Liane Foly, Nolwenn Leroy, Alain Souchon – non è passata inosservata ed è stata ripresa dai siti internet di diversi media.

Dopo la fine del mandato presidenziale del marito, la Bruni ha pubblicato un nuovo album, intitolato “Little French Song”. Dopo un breve tour in un paio di piccoli teatri parigini l’ex premier dame dall’inizio del 2014 suonerà in tutta la Francia, per poi affrontare un tour europeo. La scelta strategica, piccoli teatri. La Bruni ha argomentato in alcune interviste che la scelta è dettata dalla sua timidezza e dalla necessità di un ambiente intimo. Molto più praticamente riempire un grosso impianto un’impresa titanica per l’ex signora Sarkozy, più brava a sfilare in passerella che a cantare.

La Bruni torna sulle scene dopo le polemiche che hanno infiammato l’estate. Una petizione di protesta con oltre ottantamila firme è stata presentata contro il sito della sua Fondazione, che secondo la Corte dei Conti è costato oltre 400mila euro alle Casse dello Stato. Madame Bruni-Sarkozy ha reagito minacciando di denunciare chi avrebbe osato «oltraggiare il suo onore». Per i legali della ex modella torinese, il sito ha cessato di esistere dopo che il marito Nicolas Sarkozy ha lasciato la presidenza. La Fondazione Carla Bruni-Sarkozy non può dunque essere accusata di aver goduto di «neanche un centesimo» proveniente dall’Eliseo.

 

Il video dell’amnesia di Carla Bruni