A Renzi in regalo una ruspa giocattolo. Angelilli: infelici le sue parole sul Pdl “da asfaltare”

Blitz goliardico a Firenze di Roberta Angelilli (Pdl), vicepresidente del Parlamento europeo, per contestare il sindaco Matteo Renzi “asfaltatore”. La Angelilli, insieme ad alcuni militanti giovanili del Popolo della Libertà, ha organizzato una manifestazione sull’arengario di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, mostrando cartelli rivolti al sindaco dove si leggeva “Keep calm and pensa a Firenze”, “Renzi keep calm and sicuro che ci asfalti?” e “Keep calm and pronti alla sfida”. Uno dei manifestanti aveva con sé una ruspa giocattolo che poi è stata consegnata a Renzi mentre si aprivano i lavori del Consiglio comunale. «Siamo qui per sottolineare quanto siano state infelici le dichiarazioni del sindaco Renzi nei confronti del centrodestra e dei suoi elettori – ha spiegato l’europarlamentare – Noi invece rispondiamo con la goliardia e con una domanda a Renzi: sei proprio sicuro che ci asfalterete? Consigliamo al primo cittadino fiorentino di non considerare la vittoria scontata». Parlando con i giornalisti, Roberta Angelilli ha detto che l’idea del blitz goliardico è nata dopo avere ascoltato Renzi che «in maniera sgradevole» si è riferito al popolo del Pdl come da “asfaltare”. «Renzi stia calmo – ha replicato l’europarlamentare – e come sindaco di occupi innanzitutto di Firenze. Non c’è piaciuto il termine “asfaltare” riferito al Pdl che rispediamo al mittente. Si tratta di un termine aggressivo nei toni, che non ci piace affatto. L’Italia non ha bisogno di asfaltatori. La sfida è aperta e non la darei per scontata – ha aggiunto la Angelici – e intanto al sindaco consiglierei di usare altri toni». Alla manifestazione era presente anche Jessica De Napoli, responsabile dell’associazione Officina Futura, che ha dichiarato: «Renzi, parlando di asfaltare il Pdl, diciamo che è stato poco carino e da parte nostra gli diciamo di pensare di più alla sua città, visto che sembra che pensi soprattutto alle sue ambizioni personali».