Una storia inglese: donna lascia 600mila euro al governo di Londra. «Qualunque sia».

Quando si dice avere un alto senso dello Stato: una donna di cui si conosce solo il nome, Joan Edwards, e che è da poco scomparsa, ha lasciato in eredità 520 mila sterline (600 mila euro) alla coalizione di governo britannica formata da conservatori e libdem. È quanto risulta dal resoconto delle donazioni ai partiti per il secondo trimestre dell’anno che è stata pubblicata nelle ultime ore. Della donna si sa che non aveva alcun legame diretto con la politica, il che rende ancora più inusuale il suo gesto: la sua volontà in realtà prevedeva che la somma andasse a «chiunque fosse al governo». La cospicua donazione è stata divisa fra i due partiti in base al numero di deputati e ministri: ai tory del premier David Cameron sono andate 420 mila sterline, mentre ai libdem del vicepremier Nick Clegg quasi 100 mila. «Era proprio inaspettato», ha detto senza però scomporsi un portavoce dei conservatori rispetto a quella che è la maggiore donazione del trimestre per i due partiti. A livello complessivo, i tory hanno ricevuto più fondi di tutti, con oltre 4,1 milioni di sterline, mentre i laburisti ne hanno incassati 3,1 milioni, donati soprattutto dai sindacati, nonostante di recente siano entrati in conflitto con i dirigenti del partito per l’accusa di forti ingerenze nella scelta dei candidati Labour. È una storia tipicamente inglese, dove i cittadini hanno fiducia nella loro classe dirigente, quale che sia.