Superata la soglia del ridicolo: denunciati gli organizzatori della manifestazione di Roma

Le immagini delle migliaia di persone giunte a Roma per la manifestazione di solidarietà a Silvio Berlusconi continuano a provocare crisi di nervi a sinistra. In molti hanno perso il controllo e l’equilibrio, ma la soglia del ridicolo viene superata dal Campidoglio che ha denunciato gli organizzatori del comizio. La scusa? Danneggiamento del suolo pubblico. Come si legge in una nota dell’ufficio stampa del Campidoglio, la polizia municipale ha proceduto a dare notizia di reato alla procura della Repubblica nei confronti degli organizzatori della manifestazione in via del Plebiscito, secondo l’articolo 635 del codice penale. Un’iniziativa che sa di rancore e stizza anche perché è la prima volta che si scatenano le carte bollate di fronte a un evento che ha avuto un’eco mondiale, con dirette televisive e la presenza della stampa italiana ed estera. Immediata la reazione del centrodestra: «Non c’è limite alla faziosità di questa amministrazione comunale e dei suoi strumenti operativi – osserva Fabrizio Cicchitto – Cercano di trascinare su questo terreno una manifestazione di grande valore politico e umano e questo dà la cifra della statura politica di questo sindaco, del suo ridicolo vicesindaco e dei loro zelanti esecutori. Probabilmente al sindaco ho fatto un complimento». Ma per Maurizio Gasparri le affermazioni di Cicchitto nei confronti di Marino sono fin «troppo generose». «Le annunciate iniziative del Comune contro la manifestazione dal Pdl – osserva il vicepresidente del Senato – meritano infatti valutazioni ben più severe. Proporremo un libero concorso di idee per trovare il più efficace giudizio nei confronti di un sindaco che assume iniziative così patetiche. Siamo di fronte al principe del ridicolo». Daniela Santanché, dal canto suo, sintetizza la vicenda con una battuta: «Nel paese degli sceriffi, la mamma dei cretini è sempre incinta».