Rapinato e imbavagliato Pippo Marchioro. Per l’ex allenatore del Milan una notte da incubo

Tre banditi armati di fucile, a viso coperto e che indossavano guanti di lattice, hanno compiuto una rapina nella villa dell’ex allenatore del Milan e della Reggiana, Pippo Marchioro, 77 anni, che si è stabilito da tempo in località Le Silerchie, nel comune di Camaiore (Lucca). I banditi sono entrati in azione, nella casa c’erano Marchioro e la moglie Liliana Aveni, 74. I due coniugi sono stati minacciati e aggrediti subendo delle lesioni lievi oltre a un forte stato di choc. In base a una prima ricostruzione, i banditi hanno tentato di portare via la cassaforte ma non ce l’hanno fatta, quindi hanno rubato dell’argenteria arraffando tutti gli oggetti che hanno potuto. Prima di andarsene hanno imbavagliato e rinchiuso la coppia di coniugi in uno stanzino. Marchioro e la moglie sono poi riusciti a liberarsi e a dare l’allarme. Per il loro assalto i malviventi che sono entrati nella villa di Pippo Marchioro avrebbero approfittato dell’ aver trovato la porta di ingresso aperta dai proprietari per far entrare aria data la serata calda. I malviventi, dopo aver scavalcato il cancello, si sarebbero dunque presentati nell’abitazione con una certa facilità, prendendo così di sorpresa i due anziani. Non è escluso che le abitudini dei coniugi di Marchioro siano state osservate in appostamenti precedenti.  I coniugi Marchioro non hanno potuto osservare in faccia gli aggressori poiché erano col viso coperto.

Nella stagione 1975-76, alla prima esperienza in serie A, Pippo Marchioro ottenne con il Cesena una storica qualificazione in Coppa Uefa: questo traguardo gli consentì l’approdo a una grande squadra, il Milan. L’esperienza alla guida dei rossoneri, durò fino alla fine del girone d’andata. E’ stato anche alla guida di Genoa e Reggiana.