Pisapia e De Magistris, i sindaci rosso-arancione umiliati da zanzare, scarafaggi e … canzoni

Il sindaco rosso e il sindaco arancione, che volevano cambiare il mondo, che annunciavano svolte epocali a metà tra la guerriglia di Che Guevara e la rivoluzione d’ottobre e che spavaldamente annunciavano “niente sarà più come prima”, sono stati sconfitti e umiliati dagli… insetti. Pisapia e De Magistris non hanno saputo fare nulla contro l’invasione di zanzare e scarafaggi, continuano a piovere proteste e chi ad agosto ha avuto la sventura di rimanere in città deve fare i conti non solo con il caldo ma anche con le punture e la paura di infezioni. Non è bastata la foto delle gambe di Costanza Barbera, che ha fatto il giro del web, per smuovere l’azione di Pisapia. E non basta la rabbia dei napoletani per le “blatte”, perché la giunta partenopea continua a girare la testa dall’altra parte. La città è invasa ed emergono le responsabilità: nei mesi scorsi è mancato il piano per prevenire l’emergenza (un piano, ad esempio, come quello sempre predisposto dall’ex sindaco Alemanno a Roma contro le zanzare tigre, nel silenzio della stampa di sinistra). Poche le azioni di dinfestazione e di bonifica. Il risultato? Un esercito di scarafaggi rossi alati entrano nelle case con il rischio che depositino anche le loro uova. All’esterno degli edifici e nei pressi dei tombini fognari, i cittadini – di loro iniziativa – hanno scaricato chili di insetticida. Molti i quartieri coinvolti, dai vicoli alle cosiddette zone-bene. In più, c’è l’emergenza topi che è scoppiata nei Quartieri spagnoli. Il pericolo è l’epatite A e il tifo. Ma la gente ha deciso di combattere il problema (e i sindaci) con la fantasia. Per colpa delle zanzare, la canzone creata all’instante si sta diffondendo sul web a macchia d’olio e si sta trasformando in un tormentone: “Sto diventando matto per colpa delle zanzare / sindaco, io ti ho votato ma tu mi fai star male”. C’è da scommetterci che da Napoli replicheranno con un’altra canzone. Pisapia e De Magistris si mettano l’anima in pace: oltre agli insetti saranno messi al tappeto anche dalle sette note.