Per gli italiani i provvedimenti migliori del governo sono stati quelli su Imu e Iva. Qualcuno impari…

I provvedimenti del governo Letta che sono stati graditi di più dagli italiani sono quelli relativi all’Imu e all’Iva, ossia quelli proposti e sostenuti fortemente dal Pdl. Emerge da un sondaggio Swg sullo stato dell’arte del governo. Enrico Letta ha la fiducia del 47% degli italiani. Alle spalle del premier c’è il ministro della Giustizia Cancellieri con il 42%, quindi il ministro degli Esteri Bonino con il 39%, il ministro per l’integrazione Kyenge con il 33%, il ministro dell’Interno Alfano con il 27%, il ministro dell’Economia Saccomanni con il 24%, il ministro per i rapporti col Parlamento Franceschini con il 21%, il ministro per le Infrastrutture Lupi con il 20%, il ministro delle Attività Produttive Zanonato con il 19%, seguiti poi da tutti gli altri. Sul piano dei provvedimenti, rileva il sondaggio, il governo Letta avrebbe difficoltà a convincere i cittadini italiani. Il sondaggio mostra infatti che il 58% degli italiani non è stato colpito in particolare da nessuno dei provvedimenti varati dall’esecutivo nei primi 100 giorni. Però i primi provvedimenti di cui gli italiani si sono accorti sono, come accennato, proprio il rinvio di Imu e Iva, seguiti dal ruolo internazionale del premier, dal cosiddetto decreto del Fare e i provvedimenti sul lavoro.

Secondo lo stesso sondaggio, emerge invece il desiderio degli italiani di sostenere questo governo, malgrado la condanna di Berlusconi. Anche perché la maggioranza degli elettori, il 54 per cento, ha dichiarato di non essere minimamente interessata alle vicende giudiziarie del leader del Pdl che invece appassionano tanto i suoi avversari politici. Per il 75% degli elettori del Pd e per il 70% degli elettori del Pdl, insomma, bisogna tenere in piedi la maggioranza di governo. Tuttavia il 51% degli intervistati ha paura che con la condanna di Berlusconi il governo possa cadere. Per quanto riguarda gli elettori del Pd, la percentuale di quanti ritengo che bisogna mantenere in vita il governo è addirittura aumentata rispetto ai giorni precedenti la sentenza, quando era del 68%. Solo il 22% degli elettori del Pd ritiene che sia necessario rompere l’alleanza con il Pdl, mentre il 3% non sa. Nel campo del Pdl, chi vuole rompere l’alleanza con il Pd è il 19% degli elettori, mentre l’11% non ha opinioni a riguardo. Comunque, per il 30% la fine di Letta arriverà entro l’autunno,per l’11% nel 2014, per il 10% subito. Per quanto riguarda la decisione della Cassazione, il 50% degli italiani ritiene che la corte abbia applicato rigorosamente la legge, mentre il 40% pensa che sia stata influenzata da considerazioni politiche.