Napoli, va in banca e viene rapinato… dal vigilante

La banca, quasi la tua casa. Ci si va per l’intrinseca sicurezza che ispira, per la garanzia che lì, almeno i soldi, saranno più al sicuro, rapine a mano armata e assalti ai caveau a parte. Ma quanto è avvenuto a Napoli è surreale: un cliente ha subito il furto di 500 euro da un vigilante. È accaduto, lo si è appreso oggi, il 16 agosto scorso in un’agenzia Cariparma di Piazza della Repubblica. La guardia giurata è stata scoperta e denunciata dalla Polizia grazie alle immagini del sistema di sorveglianza. La vittima, un uomo di 53 anni, è andato in banca e, prima di entrare, ha depositato il portafogli all’interno di una delle cassette portaoggetti poste all’ingresso. Qualche ora dopo, l’uomo è uscito e, al momento di riprendere il portafogli, si è reso conto che erano stati sottratti 500 euro. Ha, quindi, denunciato l’accaduto agli agenti del Commissariato San Ferdinando. L’uomo ha anche effettuato una meticolosa descrizione del proprio abbigliamento – indossava un paio di bermuda viola e un cappellino rosso – e ciò ha aiutato i poliziotti a individuare subito dalle immagini riprese dal sistema di sorveglianza il momento esatto nel quale il vigilante ha agito. Anzi, i due momenti, secondo quanto ricostruito dalla Polizia. Perchè la guardia giurata ha prima aperto la cassetta controllandone il contenuto (con la chiave di un altro contenitore portaoggetti evidentemente idonea per aprire quella utilizzata dal cliente della banca senza effrazioni); successivamente quando è rimasto solo ha riaperto la cassetta, ed ha preso il portafogli estraendone 500 euro. Il vigilante ha anche lasciato qualche banconota da 50 euro per non destare, nelle sue intenzioni, sospetti. Ha quindi rimesso al suo posto il portafogli. Ma i poliziotti, utilizzando le immagini della sorveglianza, hanno identificato il vigilante, gli hanno requisito la licenza di porto d’armi, la pistola utilizzata per il servizio e lo hanno denunciato per furto aggravato. La guardia giurata lavorava saltuariamente nell’agenzia Cariparma di Piazza della Repubblica. Indagini sono in corso per accertare se analoghi episodi siano avvenuti in passato nella stessa sede dell’ istituto di credito ad opera del vigilante.