Napoli, in 50 picchiano il pedofilo che aveva palpeggiato una bimba di otto anni

Una reazione piena di rabbia, che però offre il fianco alla sinistra radical-chic per gridare allo scandalo e trasformare l’aggressore in vittima. La notizia si diffonde subito: in cinquanta, a Napoli, hanno picchiato il pedofilo che poco prima aveva  palpeggiato una bimba di otto anni in una cartoleria. L’uomo, trentottenne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ha attirato con l’inganno la bimba dietro uno scaffale. Scoperto da alcuni clienti, il pedofilo ha cercato di fuggire ma è stato inseguito, raggiunto e bloccato da un numero crescente di persone che, grazie al passaparola, si erano messe alla sua caccia. Preso in via Leopardi, il 38enne è stato selvaggiamente aggredito da un gruppo di circa cinquanta persone. Quando sul posto, allertati da una telefonata al 112, sono arrivati i carabinieri, gli aggressori del pedofilo si sono dati alla fuga tanto che è stato possibile ricostruire quanto accaduto solo tornando nella cartoleria dove la bambina era stata circuita. Il trentottenne è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli con l’accusa di violenza sessuale aggravata. La piccola è stata visitata in ospedale e non ha riportato alcuna lesione. Il pedofilo è al momento ricoverato per traumi alla testa e gravi ed evidenti lesioni al volto, che necessiteranno di intervento chirurgico. Accertamenti sono in corso per cercare di identificare i suoi aggressori.