La maledizione della nave di “Love boat”: dai debiti al pignoramento, fino alla tragedia con due morti

Due operai sono morti in un incidente sul lavoro avvenuto sulla celebre nave di “Love Boat” in fase di smantellamento nell’ovest della Turchia. L’incidente è avvenuto il 9 agosto nel cantiere navale di Aliaga, vicino alla città di Smirne, come scrive il quotidiano Milliyet. I due operai sono morti avvelenati da esalazioni nocive mentre lavoravano nella sala macchine della nave inondata dopo l’incidente. La MS Pacifico, meglio conosciuta con il nome d’arte “Pacific Princess” e appartenente alla compagnia Cruises Quail, è diventata famosa alla fine degli anni ’70 e inizio ’80 grazie alla serie televisiva “Love Boat”, di cui sono stati trasmessi 250 episodi. La “Pacific Princess” era ferma dal 2008 nel porto di Genova in seguito al fallimento della compagnia crocieristica Quail Cruises, che l’aveva acquistata per rimetterla a nuovo e offrire crociere nel Mediterraneo. Poi aveva ripreso il mare per fare rotta verso la Turchia dove verrà smantellata. Giunta a Genova per effettuare lavori di restyling nell’autunno 2008, la “Pacific” dopo pochi mesi era finita sotto sequestro cautelativo del Tribunale di Genova per oltre 10 milioni di debiti non pagati. Nella lunga lista di creditori, oltre al cantiere San Giorgio del Porto, c’erano anche la società greca Jgp Hellas, la Gennaro Officina Navale Genova, Wartsila Italia, Union Naval Marseille, Union Naval Barcelona, International Paint e Genirmi.