Italiano morto in Messico, i familiari denunciano: «Lo Stato non ha pagato neanche l’aereo alla giovane vedova»

Le famiglie di Vincenzo Maiello ed Alessandra Borrelli, i due giovani coinvolti nel tragico incidente mortale in Messico durante il loro viaggio di nozze, nel quale è morto lo sposo ed è rimasta gravemente ferita la ragazza, stanno affrontando da soli costi economici notevoli oltre a dover cercare di risolvere una serie complesse attività burocratiche. Il volo di linea della compagnia aerea che ha trasportato i familiari a Playa del Carmen i parenti del defunto e della ferita è costato 25 mila euro. Altri 75 mila euro saranno invece necessari per riportare Alessandra in Italia e consentirle di essere operata. È lo sfogo amaro di Giovanni Borrelli, zio della ragazza e medico rianimatore. «Ci siamo fatti carico da soli – spiega – di tutte le spese senza problemi e mi chiedo come avrebbe fatto una famiglia senza le possibilità economiche necessarie. Avremmo solo voluto che ci fosse un aiuto delle istituzioni per risolvere le pratiche burocratiche necessarie per organizzare i rientri. Invece siamo rimasti soli. Fino ad adesso nessuno è intervenuto», sottolinea Borrelli. In queste ore si sta cercando di organizzare il volo di una jet ambulanza che consentirà il rientro di Alessandra in Italia per le operazioni necessarie alla ricomposizione delle fratture scomposte riportate nello scontro. «Il mio appello – aggiunge Borrelli – è che qualcuno sul posto, lì in Messico, magari uno psicologo vada a dare un po’ di conforto ai parenti di questi due giovani».

«Può servire più un aereo di Stato ad una giovane sposa per ritornare vedova in patria o ad un personaggio politico per assistere ad una finale di calcio? – si chiedono i familiari – Vorremmo aver avuto una mano che ci guidasse in questo sentiero irto e spinoso, non dover essere autodidatta e muoverci da soli».