È l’estate degli eroi per caso: italiani che si tuffano (e muoiono) per salvare altri italiani

Gli eroi per caso di questo agosto maledetto hanno il nome di Giuseppe Paladino, l’avvocato di Sala Consilina annegato domenica a Palinuro nel tentativo di soccorrere alcuni bagnanti che si erano

tuffati nonostante le bandiere rosse. Eroi per caso come il turista trentino di 33 anni che riceverà dal comune di Misano Adriatico un attestato di benemerenza civile, per avere soccorso un bambino di otto anni. Il turista, si era lanciato in acqua – all’altezza del bagno 47 – poco dopo 18.30 di sabato, appena sentite le urla del bambino risucchiato dalla corrente: nel tentativo di salvataggio, ha rischiato di annegare ma è riuscito ad attirare l’attenzione dei due bagnini gestori della zona e del bagnino vicino. Fatale è stato invece un torrente del Trentino per Diana Mazzer, 19 anni. La giovane trevigiana per recuperare il cane è scivolata sui sassi del torrente Chese. È stato quindi lo stesso cane a richiamare l’attenzione prima del fidanzato e poi dei soccorritori consentendo loro di trovare il corpo della ragazza una cinquantina di metri più a valle.

Un agosto maledetto che sembra non finire mai, dove la fatalità si combina con la generosità delle sue vittime: come l’incidente che ha visto tre ragazzi minorenni finire  nelle acque dell’Adige, a Cavarzere (Venezia). I tre ragazzi dei quali sono in corso le ricerche nell’Adige sarebbero di età comprese tra i 12 e i 15 anni. Sul posto, con i vigili del fuoco di Venezia e i carabinieri, sta operando anche una squadra di sommozzatori dei pompieri di Vicenza. Al momento però le perlustrazioni del fiume non hanno dato esito. Pare che uno dei tre giovani si trovasse in difficoltà e che i due amici si siano tuffati per aiutarlo, senza riemergere. Gli ultimi tragici eroi per caso, di un agosto maledetto.