E Grillo torna a fare lo spaccone: «Prepariamoci a vincere le elezioni»

Adesso che sente aria di elezioni , Grillo si  risveglia e torna a farsi minaccioso e arrogante.  «Adesso non c’è più tempo», tuona dal suo blog«o vanno a casa loro, o va a casa il Paese. In mezzo non c’è nulla. Prepariamoci alle elezioni per vincerle». Per il comico-predicatore  «è finito il tempo delle mele». Altra spacconata : «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare».  E sai che paura…

Grillo sembra tornato ai tempi dello “Tsunami”: «I tempi che ci attendono non sono fatti per portaborse, comparse, cortigiani, inciucisti, voltagabbana, politichini costruiti in laboratorio come Letta e Lupi, ectoplasmi che sono persino riusciti a evitare la leva militare». E poi il comico ribadisce il volgare refrain degli ultimi giorni: «Questi vanno cacciati a calci nel c.. . Ogni voto, un calcio in c..”.

Non ci sarebbero margini neanche per cambiare il sistema elettorale: : «È necessario tornare immediatamente alle elezioni e poi, se governerà il M5S, cambiare in senso democratico la legge elettorale, farla approvare da un referendum e incardinarla in Costituzione. C’è forse qualche anima bella che crede di poterla cambiare con chi non ha mosso un dito in otto anni e che vorrebbe una Repubblica presidenziale con il Parlamento ridotto a uno stuoino?». «Il M5S è stato l’unico a votare in Parlamento perché il Porcellum decadesse»  sottolinea Grillo ricordando che le «350.000 firme di Parlamento Pulito per introdurre la preferenza sono state lasciate marcire dal 2007 da tutti i partiti, nessuno escluso, e dalle Istituzioni». «Mai sentita una parola in proposito da Napolitano»  si lamenta Grillo. Soprattutto: «Qualche grande firma si informi prima di sparare cazzate». Così, con queste eleganti parole,  si chiude l’ultima manifestazione del Grillo-pensiero.