D’Alema fa un nuovo salto della quaglia: ora sta con Renzi e vuole rottamare Letta. Domani chissà…

D’Alema prevede un governo Letta in scadenza, Berlusconi in galera, un centrosinistra avanti di quindici punti e un Matteo Renzi a Palazzo Chigi. Buone notizie, per il centrodestra, visto che Baffino è da anni che sbaglia ormai tutte le previsioni, oltre che le mosse politiche. L’ultima novità è che D’Alema adesso si è buttato con quello che l’aveva rottamato, il sindaco di Firenze, al quale pronostica un futuro radioso: «Letta è solo un leader di transizione per un governo momentaneo e con un programma di scopo. Non sarà utile una seconda volta. Per il futuro io immagino Gianni Cuperlo alla segreteria del partito e Matteo Renzi a Palazzo Chigi», dice l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema a una festa del Pd a Taizzano, frazione di Narni (Terni). Per D’Alema ”alla fine non ci sarà nessuna crisi. Se il centrodestra pensa di legare il proprio destino a quello giudiziario di Berlusconi, si dovrà rassegnare a un declino senza ritorno. Credo anche che se si andrà alla conta dei voti in aula il centrodestra potrebbe dividersi. Se invece vogliono andare alle elezioni – assicura – noi siamo pronti. Ma non credo. Berlusconi sa che siamo 15 punti avanti a lui con Renzi leader. E anche se siamo specialisti nel perdere anche quando vinciamo, stavolta non faremo errori». La replica del Pdl è tra l’ironico e il rassegnato. «In tanti anni non ho mai ascoltato da quest’uomo un solo pronostico azzeccato, ma soprattutto non ho mai ascoltato una sola parola di umana e politica comprensione delle ragioni degli altri, una sola parola di rispetto per gli avversari politici e di intelligenza vera della realtà politica del nostro Paese», dice il coordinatore Pdl Sandro Bondi.