Bossi e Ferrara fanno il tifo per Marina ma lei smentisce ancora: «Niente politica»

Anche Umberto Bossi benedice l’eventuale discesa in campo di Marina Berlusconi. «Potrebbe raccogliere il testimone – dice il fondatore della Lega – E il fatto che sia una donna la avvantaggia». Il via libera dell’alleato storico del Cavaliere è l’ennesimo indizio che porta alla primogenita di Silvio, come papabile numero uno per la leadership del centrodestra. Basterebbe leggere quello che dice alla Stampa il direttore del Foglio Giuliano Ferrara. «Che spettacolo, Silvio Berlusconi agli arresti domiciliari che si vendica con il sangue della figlia dell’ingiustizia subita». Secondo Ferrara sarebbe un «grande romanzo politico, di più, sarebbe una tragedia greca, una cosa bellissima: il padre che si vendica attraverso la figlia che vince pure le elezioni. Pensa cosa succederebbe già se Marina si candidasse, dicendo la storia di mio padre deve continuare: piomberebbero in Italia giornalisti di tutto il mondo a raccontare la formidabile dinasty berlusconiana». E poi «l’incubo della sinistra»: «immaginati il faccia a faccia Marina Berlusconi-Nicola Zingaretti», posto che con l’arrivo di Marina secondo l’Elefantino Matteo Renzi «si andrebbe a rinchiudere nella Torre di Arnolfo». «Questo è il vero incubo di mezz’estate del Pd», dice.

«Non so se Marina ne abbia voglia – afferma Ferrara – vedo che smentisce, esattamente come fece il padre nell’autunno del 1993. Attenzione, io non ho informazioni privilegiate da Arcore». Nel Pdl «farebbero bene a preparare il lancio della prima premier donna e la sinistra si beccherebbe tra i denti il fenomeno berlusconiano che si prolunga di generazione in generazione. Non starei lì a parlare di soluzione politica, salvacondotti. Lascerei i Franceschini e gli altri del Pd e del Pdl ad almanaccare di cavilli giuridici. La soluzione per sanare la grande ingiustizia inflitta al Cavaliere c’è: la famiglia, come i Kennedy, i Bush, i Ghandi».

Di sicuro l’interessata continua a smentire: «Dal momento che ogni mia dichiarazione non è servita finora a fermare le voci su una possibile candidatura, devo ribadire ancora una volta, e nel modo più categorico, che non ho mai preso in considerazione l’ipotesi di impegnarmi in politica», ha ribadito in serata Marina Berlusconi.