Alzate il sipario, inizia lo spettacolo: Renzi fa il sindaco-operaio (e stranamente nessuno ironizza)

Alzate il sipario, va in scena la politica-spettacolo. Con i sindaci che fanno di tutto per mettersi in mostra. Sono più o meno gli stessi che – con i loro compagni di partito – in passato hanno fatto ironia sul presidente-operaio, su Berlusconi con il caschetto giallo, sulle bandane e le chitarre di Apicella. Ora si adeguano, è tempo di crisi d’immagine per i primi cittadini, tutto fa brodo. Ad essere sempre in prima fila è Matteo Renzi, non solo per la partecipazione ad Amici e il look da Fonzie, utile a rievocare Happy days.  A Firenze è stata demolita l’ex discoteca Meccanò, nel parco delle Cascine, e a dare il via all’operazione è stato proprio lui, Renzi, che ha dato inizio alle operazioni distruggendo l’entrata dell’edificio ormai abbandonato dopo l’incendio doloso del 2008 che lo aveva reso inutilizzabile. Renzi, elmetto giallo di plastica in testa, maglietta bianca e blue jeans, ha manovrato personalmente la ruspa seguendo le indicazioni di un tecnico al suo fianco: «Al Meccanò tanti ragazzi fiorentini hanno passato le loro nottate, e per loro è un ricordo piacevole. Però oggi era diventato un luogo di degrado». Non è il solo sindaco-show. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si è fatto fotografare mentre si godeva un gelato sul lungomare “liberato” e tutti a parlare di quali siano gli ingredienti base per la preparazione del gelato artigianale. E giù l’elenco: acqua, zucchero, latte fresco, panna, uova e frutta fresca. Per non parlare di Ignazio Marino che continua ad andare in giro in bicicletta con tanto di codazzo, casco in testa e sorrisi a uso e consumo dei giornali “amici”. Come Renzi e come De Magistris. Suvvia, sono sindaci da polvere di stelle.  Stardust.