Affondo di Grillo contro Napolitano: “Presidente la smetta e ci mandi a votare”

Nel giorno in cui le larghe intese si rafforzano con la cancellazione dell’Imu chiesta con insistenza e coerenza dal Pdl, Beppe Grillo dal suo blog non rinuncia ai suoi affondi, anche se vede sfumare l’ipotesi di elezioni anticipate imminenti. Il bersaglio è il presidente Giorgio Napolitano: “La smetta signor Presidente di provare a convincere gli italiani che il governo Letta sia l’unico possibile perché i mercati non capirebbero. Ci mandi a votare caro Presidente. Si fidi degli italiani per una volta e non dei Violante di turno”. Grillo denuncia un deficit di democrazia: “Sia che si voti, sia che non si vada a votare è infatti ormai il solo Presidente Napolitano a fare e disfare i governi in Italia mirando a placare i mercati finanziari a garanzia di tutti. Ma di tutti chi? E di quali mercati stiamo parlando? In nome di quale conoscenza dei mercati finanziari un ottuagenario che ha passato la vita in parlamento decide cosa sia meglio per il suo Paese?”. Nella homepage del sito del leader M5S campeggia uno slogan che non lascia spazio ad equivoci:”Errare è umano, perseverare è Napolitano”.

Ed è dal Pd che parte la reazione più dura alle parole di Grillo. Il responsabile Giustizia del partito Danilo Leva giudica inaccettabile e irresponsabile la nuova sortita: “Grillo ha gettato la maschera e ha rivelato il suo vero volto”. Parole che gettano un macigno sulla strada, vagheggiata da alcuni, di una maggioranza alternativa a quella esistente magari appoggiandosi ai grillini delusi. A sinistra tornano a prevalere prudenza e ragionevolezza. A tutto vantaggio di Enrico Letta.