Sveva Belviso denuncia l’ultima trovata di Marino: i fondi della Metro C “dirottati” sui Fori

Dieci ne  pensa e cento ne fa (o ne vorrebbe fare). L’ultima geniale trovata  del sindaco di Roma Ignazio Marino è denunciata dal  capogruppo pdl al Comune, Sveva Belviso:  «Siamo di fronte ad un comportamento di estrema gravità: mentre Marino continua a parlare del grande progetto di pedonalizzazione dei Fori, leggendo la relativa documentazione si scopre che per finanziarlo utilizza soldi destinati alla Metro C, facendo passare i lavori di pedonalizzazione per interventi di cantierizzazione della metropolitana. Una vicenda poco chiara, rispetto alla quale non ci resta che procedere subito con un esposto alla Corte dei Conti per verificare la correttezza contabile delle procedure adottate». È circostanziata la denuncia del capogruppo pdl:  «Già la Corte dei Conti era intervenuta nel merito della questione della Metro C lamentandone il grave sperpero di denaro pubblico. E di certo, soprattutto in un momento di crisi economica, l’utilizzo di fondi destinati alla Metro C per finanziare il progetto di pedonalizzazione dei Fori sembra andare proprio in questa direzione. Si tratta di una forzatura non solo grave nel metodo ma anche inopportuna nel merito: mentre, infatti, in Parlamento si sta lavorando trasversalmente per reperire dal Cipe i 300 milioni per completare la metro C, Marino intende utilizzare il denaro finalizzato a questo progetto per la pedonalizzazione dei Fori. Un comportamento, questo, che non è certo esempio di trasparenza amministrativa tantomeno di virtuoso utilizzo di risorse pubbliche. Se fino ad oggi avevamo provato a giustificare le diverse gaffe del sindaco Marino come dovute al suo dilettantismo, questa è la dimostrazione che, al contrario, c’è una preoccupante predisposizione di fondo alla spregiudicatezza e alla forzatura».

«Allarme e preoccupazione» viene espressa anche dall’ex sindaco Gianni Alemanno: «Se così fosse, saremmo di fronte a un utilizzo a dir poco spregiudicato  di fondi pubblici e a una spericolata forzatura delle leggi sugli appalti. Marino sa benissimo che fondi già stanziati per un’opera non possono essere presi e distratti con nonchalance da una parte all’altra, con operazioni di maquillage fatte solo per assecondare i suoi desiderata». Sulla vicenda Metro C-Fori Imperiali c’è inoltre da segnalare una interrogazione  l’europarlamentare Roberta Angelilli all’assemblea di Strasburgo.