Sit in di Fratelli d’Italia contro la legge svuotacerceri: “È un indulto mascherato”

“La legge cosiddetta svuotacarceri è di fatto un indulto inaccettabile perché farà uscire migliaia di delinquenti recidivi e farà pagare così ai cittadini liberi il sovraffollamento carcerario”. Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli D’Italia, in un incontro con i giornalisti in piazza Montecitorio dove era in corso un sit in contro la nuova norma all’esame della Camera. “Proporremo – ha detto la parlamentare – un referendum abrogativo per cancellare lo svuotacarceri non appena sarà entrato in vigore. Si tratta di una legge incredibile perché mette in libertà i colpevoli di reati anche gravi mentre lascia dentro i detenuti in attesa di giudizio e quindi non ancora condannati”. Quanto ai rapporti con il centrodestra, “non può esserci – ha detto Meloni – una linea comune perché è stata fatta una violazione del programma che non fa alcun accenno ad una legge simile. Il governo si accinge ad adottare un ulteriore provvedimento per far uscire altri 6000 detenuti: è evidente che stiamo appoggiando un governo a trazione di sinistra”.

“Quello contenuto nello svuotacarceri – ha detto Guido Crosetto – è un messaggio politico che non possiamo accettare e non comprendiamo perché i nostri colleghi votino senza fiatare. La norma è fatta nel peggior modo possibile perché lascia ogni decisione solo al magistrato”. “Qualcuno si sta assumendo la responsabilità – ha detto Ignazio La Russa – di riempire le città di delinquenti senza neppure preoccuparsi di aumentare il numero e le dotazioni delle forze dell’ordine che dovrebbero accentuare i controlli. Si tratta di un’amnistia o di un indulto mascherati e questo è molto grave perché servirebbe il consenso dei due terzi dei parlamentari”.