Polemiche per i tifosi dell’Atalanta in carroarmato. E il pm indaga sui leghisti ultras

Da Bergamo respingono al mittente le polemiche scoppiate a Roma per l’ultima trovata dei tifosi atalantini. Alla “Festa della Dea”, domenica sera, gli ultrà nerazzurri sono saliti su un carro armato americano della seconda guerra mondiale – come riporta la prima pagina del quotidiano romano Il Messaggero  – e hanno letteralmente schiacciato una vecchia auto dipinta con i colori giallorossi con la scritta «Roma m…». A bordo del mezzo militare, solitamente usato per rievocazioni storiche, c’erano anche l’ex capitano Glenn Stromberg e il neo acquisto Giulio Migliaccio. Il carro armato – portato nel piazzale della Festa a bordo di un camion – era già entrato in scena nelle precedenti edizioni, ma si era limitato a trasportare i giocatori senza troppi clamori, tranne qualche foto riportata sui giornali e rimbalzata su Internet. Lo “schiacciamento” di domenica sera ha però irritato i romanisti. Daniele Belotti, ex consigliere regionale leghista e anima storica della curva (la procura orobica ne ha chiesto il rinvio a giudizio nei giorni scorsi per i suoi rapporti con i capi ultras), risponde però in modo secco: «Non scherziamo, si è trattato solo di una goliardata – spiega – A Roma si preoccupassero piuttosto dei 30 accoltellati all’anno, tra cui anche tre atalantini alcuni anni fa».

L’Atalanta, da parte sua, non commenta l’episodio. Va detto che i giocatori non sanno mai cosa li aspetta quando si presentano alla festa dei tifosi. Questa sera il presidente atalantino Antonio Percassi parteciperà a sua volta all’evento. E nemmeno lui sa cosa gli riserveranno gli ultrà.  Ancora più grave il fatto che il pm di Bergamo Carmen Pugliese, nei giorni scorsi abbia chiesto il rinvio a giudizio di decine di ultras orobici per una serie di episodi avvenuti tra il 2006 e il 2010 in un nesso inquietante: tra gli indagati compaiono Claudio Galimberti, detto «Bocia», il leader della tifoseria bergamasca, il segretario provinciale della Lega Daniele Belotti e il sindaco di Gandosso, Alberto Maffi, entrambi ultras atalantini.