Multe “scontate” del 30% per chi paga subito: per il ministro Lupi si può fare

Chiamatele “multe light” o “multe low cost”. L’ultima trovata per rimpinguare le casse pubbliche è quella di un maxi-sconto per chi paga le sanzioni al codice della strada entro cinque giorni dalla notifica. L’apertura è arrivata dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, in audizione alla Camera. «Se la proposta fosse condivisa – osserva Lupi – porterebbe immediatamente risorse certe alle casse pubbliche, e ha anche una funzionalità educativa, tu non hai rispettato il codice della strada, paghi la tua multa ma senza vessazioni». Per ora è solo una proposta di legge sostenuta dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta, che l’aveva già presentata nella precedente legislatura. Il progetto di legge del deputato Pd, inserito nel decreto del fare, prevede anche la facoltà di pagare le sanzioni con bancomat o carta di credito. In un primo momento si erano dichiarati contro il provvedimento i deputati grillini, che hanno inserito una modifica più restrittiva rispetto a quella prevista in un primo momento nel decreto del fare. L’emendamento prevede di restringere la riduzione del 20 per cento sulle multe per tutti i 60 giorni successivi alla loro ricezione, per chi non abbia subito sottrazione di punti negli ultimi due anni e, viceversa, impossibilità di applicare lo sconto nei cinque giorni successivi all’infrazione nei confronti di tutte le fattispecie di sanzioni gravi, quali la guida in stato di ebbrezza, il sequestro del mezzo, il superamento dei periodi di guida prescritti o la mancata osservanza dei periodi di pausa da parte dei camionisti. «Ci dichiariamo soddisfatti per il fatto che da parte del presidente Meta siano state recepite le nostre proposte migliorative – sostengono i deputati M5s – volte a garantire la premialità anche nei confronti di chi alla guida si caratterizza per comportamenti virtuosi».