Marino sanguisuga: si prende i meriti di Alemanno. E la stampa “amica” lo esalta come fece con Monti

Ma quant’è bravo Marino, ma quant’è capace Marino, ma quante cose belle fa Marino. Sul nuovo sindaco di Roma si è messa in moto la stessa macchina mediatica che in passato ha agito con molti esponenti della sinistra e che ha raggiunto il massimo dell’ipocrisia durante il governo Monti, quando sembrava non ci fosse un solo italiano a essere contrario ai professoroni piombati a Palazzo Chigi. Il metodo è identico, sparare la notizia e dare spazio ai cronisti laudatores, quelli che battono le mani ogni volta spunta la scritta “applausi”. L’ultima, in ordine cronologico, è il taglio di nastro del grande Parco Flaminio di Roma. L’entusiasmo si leggeva già i titoli on line: “Marino inaugura un parco enorme con telecamere”. Infatti, il sindaco si è presentato in pompa magna, con tutto il codazzo degli amici, per farsi un po’ di pubblicità. Si tratta di un parco giochi sicuro, con telecamere collegate con la stazione dei carabinieri un sistema wireless per chiamare i numeri d’emergenza. L’unico dettaglio, non da poco, oscurato dai media è che il parco “Sport 0246”, che sorge proprio accanto allo stadio Flaminio, è nato da un progetto presentato dall’amministrazione Alemanno circa un anno fa: un’area di circa 1800 metri quadrati interamente realizzata da sponsor privati tra cui Benetton e Enel cuore onlus. Il progetto era stato addirittura criticato da quegli esponenti di sinistra che “odiano” qualsiasi cosa che sappia di “privato”. Ma Marino ha evitato di dirlo e ha completato il siparietto pubblicitario con il suo discorso: «Come ho affermato tante volte anche in campagna elettorale sogniamo con questa amministrazione una città a misura di bambino. Una città che abbia luoghi come questo parco». Ci vuole una buona dose di coraggio per prendersi il merito di quello che fanno gli altri. Marino ce l’ha, come tutti i personaggi di sinistra. Ed è aiutato dalla stampa “amica” com’era aiutato Monti. Stia attento, però, perché sappiamo tutti com’è finita la stagione di Monti.