L’ultima barzelletta: Raitre non è di sinistra. Fazio e l’Annunziata se la ridono

Forse non siamo più un popolo di navigatori, men che meno un popolo di santi, abbiamo perso anche l’antica vena poetica. Ma di sicuro non siamo un popolo di creduloni e questo, a sinistra, non l’hanno ancora capito. La principale attività di Pd e dintorni è quella di negare l’evidenza. Stavolta a provarci è un pezzo grosso di Viale Mazzini, Andrea Vianello: «Raitre non è un fortino della sinistra – afferma incredibilmente il direttore di rete – non ci sono pericolosi sovversivi né esponenti di partito… Non ci sono appartenenze. Solo grandi professionalità, questo sì». Ma non solo, a suo giudizio c’è addirittura «equilibrio politico». Tutti quelli che pensano il contrario (e cioè, la stragrande maggioranza dei telespettatori) dicono falsità: «Basta accendere Raitre dalle 8 del mattino fino a notte. Si troveranno ospiti di tutti i colori politici, basta guardare». Nel mirino di Vianello c’è Renato Brunetta che, dati alla mano, ha dimostrato come le trasmissioni di Raitre siano appannaggio di “democratici” di ogni forma e misura. Il direttore di Raitre tenta di rigirare la frittata ma i fatti lo inchiodano, a partire dalla trasmissione “La guerra dei mondi” dov’è stato possibile ad Aldo Busi di lanciare pensantissime offese alla parlamentare Laura Ravetto («gira senza mutande»): la deputata del Pdl ha abbandonato gli studi mentre il conduttore David Parenzo si limitava a un piccolo rimprovero. I casi più eclatanti sono quelli di Floris e dell’Annunziata. A “Ballarò” è evidentissima la sproporzione: 62% di ospiti a favore della sinistra contro il 38% lasciato al centrodestra a mo’ di elemosina. Dal canto suo Lucia Annunziata, oltre a dare elegantemente degli “impresentabili” agli esponenti del Pdl (è forse il suo modo di essere super partes) da ottobre a giugno, nella sua trasmissione “In mezz’ora” ha chiamato quattordici ospiti del centrosinistra e solo due del centrodestra. Andrea Vianello su questo non dice una parola, per lui Raitre non è un fortino della sinistra. Chissà perché era e contina ad essere soprannominata Telekabul.