Lo storico David Irving? È di estrema destra, non c’è posto per lui negli alberghi tedeschi

Non ci sono letti, a Berlino, per chi professa idee di estrema destra o comunque diverse da quelle del pensiero politico dominante. Il messaggio l’ha lanciato l’associazione degli albergatori della capitale tedesca che, su invito di un politico dei Verdi, ha diffuso un appello ai suoi membri affinché rifiutino ospitalità a David Irving, lo storico negazionista britannico che a settembre dovrebbe essere a Berlino per una conferenza. «Per favore, non date spazio alla propaganda di estrema destra», si legge nel messaggio dell’associazione (che gioca con la parola Raum, in tedesco sia spazio che stanza), evidente modello di tolleranza e pluralismo democratico. Sul sito internet degli albergatori si può inoltre leggere il messaggio lanciato da Volker Beck, politico dei Gruenen, il quale invita i proprietari di hotel «a mandare già ora un segnale inequivocabile a Irving: lui e i suoi seguaci pieni d’odio (!) non sono graditi a Berlino». Secondo quanto riportato da Beck, Irving dovrebbe essere nella capitale tedesca il prossimo 10 settembre per tenere una conferenza “nel cuore” della città, come ha annunciato lo stesso scrittore. Irving, cui la giustizia tedesca aveva interdetto l’ingresso nel Paese fino al 2022, può di nuovo recarsi in Germania dopo che la Corte amministrativa di Monaco ha recentemente cancellato il discutibile provvedimento.