Gaffe del vicepremier giapponese: «Sulla nuova Costituzione ispiriamoci alla Germania nazista»

Il vicepremier e ministro delle Finanze nipponico, Taro Aso, ha commesso un’altra delle sue proverbiali gaffe, scatenando la protesta del Centro Simon Wiesenthal per la caccia ai criminali nazisti. Aso, parlando della riforma della Costituzione nipponica, ha richiamato «un’ispirazione» addirittura alla Germania nazista, quanto a metodologia, all’apparenza «soft», di modifica del testo. «La Costituzione della Repubblica di Weimar è stata sostituita in modo discreto da quella della Germania nazista: perché non imparare dal loro approccio?», ha notato il numero due del governo di Tokyo in un dibattito promosso lunedì da un centro di ricerche conservatore. Il Centro Simon Wiesenthal ha subito replicato che «le uniche lezioni che i funzionari di governo possono prendere dal Terzo Reich nazista è concentrarsi sulle cose da non fare». Il portavoce dell’esecutivo giapponese, Yoshihide Suga, non ha nascosto l’imbarazzo quando, a proposito della vicenda, ha rifiutato di commentare, osservando che dovrebbe essere lo stesso vicepremier a rispondere sul caso. Rafforzato dal successo elettorale del 21 luglio con la conquista anche della Camera Alta, il premier conservatore Shinzo Abe ha ribadito il proposito di riforma della Costituzione pacifista imposta al Giappone dagli Usa alla fine della Seconda guerra mondiale, in funzione soprattutto dell’inquadramento delle forze armate non solo come sono attualmente a autodifesa dell’arcipelago, ma anche di azione preventiva in caso di chiari segnali di attacchi ostili.