Foto-choc sul web dei piedi mangiati dalle zanzare. E su Pisapia si abbatte la protesta: «Milano è una palude»

La foto dei piedi di Costanza Barbera sta impazzando sul web ed è diventata un caso politico. La giovane milanese l’ha postata sulla pagina Facebook del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, trovando un modo per denunciare l’inefficienza della giunta contro le zanzare. Ha raccontato di essere stata tempestata dalle punture in «un’oretta circa, dalle 21.00 alle 22.30, trascorsa con amici in Porta Venezia». Ha deciso quindi di scrivere al sindaco, allegando «con un certo imbarazzo, ma serio disappunto, tre immagini dei miei piedi». E se dalla giunta rispondono in termini sprezzanti («Si compri l’Autan», ha tagliato corto l’esponente della giunta di Pisapia, Lucia Castellano) sulla bacheca del sindaco è un fiorire di denunce dello stesso tenore. La mancata disinfestazione è un caso politico e non una questone di Autan. Basta leggere quello che scrive  Vincenzo Gatto: «C’è in gioco la salute di bambini anziani e animali domestici e non è uno scherzo. Servono capacità e organizzazione. Non è il consulente di prestigio che mette gli antilarvali nei tombini, per quanto pagato profumatamente, ma i tecnici specializzati fanno la differenza sotto la guida di personale davvero esperto! Le giuste sinergie possono quantomeno tamponare un problema che temo si dilungherà fino a settembre rovinando anche le serate organizzate in questo periodo proprio dal comune! ci pensi bene». E quando c’era la Moratti? «Quest’anno non è come gli altri anni – scrive tra i tanti Giuseppe Balducci – chi vive i parchi ( io ho un cane ) sa benissimo che qualcosa non ha funzionato, invito tutti a venire al parco alessandrini in piazzale cuoco a constatare di persona».

Spiega che cosa in effetti è accaduto l’ex vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato: «Aver abbandonato i tradizionali metodi di disinfestazione a favore della lotta più ecologica e ambientalista fatto con i pipistrelli è una scelta che stanno pagando duramente i milanesi. Pisapia – nota l’esponente di Fratelli d’Italia – non riesce nemmeno ad allentare la morsa delle zanzare sulla nostra città perché ancora una volta segue i consigli dei soliti pasdaran ambientalisti che alla tradizionale disinfestazione fatta sui 120.000 tombini e nei parchi ha preferito i pipistrelli. Ecco i risultati con migliaia di milanesi che vengono punti da zanzare sempre più numerose e sempre più cattive, con gli zampironi che non ce la fanno ad allontanarle».