Epifani, nuova gaffe, stavolta con Monti: «Ha messo la polvere sotto il tappeto». L’ira di “Sc”

«Letta non ha trovato i conti proprio in ordine: c’era polvere sotto i tappeti del governo Monti». Questa frase di Guglielmo Epifani, pronunciata ieri, rischia di mettere in crisi proprio il governo Letta, al centro di una dura polemica innescata da Scelta Civica per le accuse rivolte dal segretario del Pd al precedente esecutivo. «Il mio governo non ha lasciato debito verso l’Unione Europea», è stata la reazione di Mario Monti, nel discorso conclusivo della convenzione di Scelta Civica. «Mi rivolgo con cortesia e fermezza – ha detto Monti – a Guglielmo Epifani e lo prego di riconsiderare alcune sue frasi di oggi. Nell’elogiare Letta il segretario del Pd ha aggiunto che il governo Monti avrebbe nascosto della polvere sotto il tappeto. Voglio dire ad Epifani che nel passaggio delle consegne del mio Esecutivo un tappeto rosso c’era, e sotto non c’era la polvere, ma era un tappeto contornato da segni di riguardo per l’Italia perché il rosso non voleva dire debito, ma rispetto per noi nell’Europa».  Ed è scattato l’applauso. Ma la compagine di Scelta civica al governo non ha intenzione di lasciar cadere lì la polemica: ««Le accuse del traghettatore Epifani al governo Monti sono inaccettabili», dicono in una nota congiunta Gianluca Susta, capogruppo di Sc al Senato e Andrea Olivero, coordinatore di Scelta Civica che annunciano un’interrogazione urgente per chiedere a Letta di venire in Aula e “dire se è vero che Monti ha lasciato polveré sotto i tappeti”. «Ricordiamo – conclude – al traghettatore del Pd che non può permettersi il lusso,né oggi, né in futuro di sbeffeggiare scelta civica e,tanto meno, il lavoro del Presidente Monti».