Caso Snowden, Putin ironico con gli Usa: «Ci hanno fatto un regalo di Natale»

Il caso Snowden continua  a turbare i rapporti tra Usa e Russia. Sulla vicenda è intervenuto direttamente Vladimir Putin accusando gli Stati Uniti di essere i principali responsabili dell’ormai lungo soggiorno della talpa del Datagate a Mosca. «È arrivato nel nostro territorio – ha detto il presidente russo–  senza un invito. La Russia non era la sua destinazione. Era un passeggero in transito verso altri Paesi. La notizia è arrivata quando era in volo. I nostri partner americani al momento hanno bloccato ogni suo ulteriore movimento». Di fatto, continua Putin,  gli Usa «hanno in qualche modo spaventato altri Paesi perché negassero l’ingresso a Snowden e attualmente lo hanno intrappolato nel nostro territorio», unna sorta di regalo. Per Natale».

Per quanto la situazione attuale di Snowden, la giovane spia si troverebbe ncora nella zona transiti dell’aeroporto Sheremetevo, dove può scegliere se dormire all’hotel Capsule o nei locali riservati al riposo del personale di servizio, sempre con un servizio di sicurezza adeguato.L’agenzia Itar-Tass rende inoltre noto che Snowden non ha ancora presentato una richiesta di asilo alla Russia. Tale richiesta, secondo la legge russa, va presentata al servizio federale per l’immigrazione. I tempi per l’esame, secondo il sito, sono tre mesi. Nel frattempo viene rilasciato un certificato al richiedente che gli consente di rimanere in Russia in attesa della decisione.

Il nervosismo degli americani è anche provocato dal fatto che  Snowden ha in suo possesso altri segreti che potrebbero causare pesanti danni agli Stati Uniti, come  ha affermato l’autore dello scoop del Datagate, il giornalista del Guardian Glenn Greenwald. Secondo il cronista, Snowden ha scelto di non divulgare le informazioni più dannose per il governo Usa, ma ha a sua disposizione ancora migliaia di documenti, tra cui una sorta di manuale di istruzioni che spiega come è costruita e come funziona la National Security Agency (Nsa). «Ha informazioni sufficienti a causare più danni al governo americano in un solo minuto che ogni altra persona abbia mai avuto nella storia degli Stati Uniti», ha aggiunto Greenwald precisando che dai documenti di Snowden sarebbe possibile capire esattamente tutte le attività dell’Nsa, e di conseguenza replicarle eludendo la sorveglianza.