Allarme droga, arriva la “Psicologia delle Tossicodipendenze” che apre alla speranza e alla fiducia nella volontà personale

Sos droga: come cambiano approcci e soluzioni. Di fronte all’escalation di un fenomeno sempre più complesso, Psicologia delle Tossicodipendenze è il nuovo contributo scientifico di Massimo Canu, direttore dell’Agenzia capitolina sulle Tossicodipendenze e docente di Psicologia delle Tossicodipendenze alla  “Sapienza” di Roma, da anni impegnato nel campo del recupero e della prevenzione. Dopo la pubblicazione di Legami Dolenti, uno spaccato di vita a tratti decisamente crudo che apre gli occhi sul mondo della droga e più in generale sulla Roma dagli anni ’70 ad oggi, il nuovo libro di Canu affronta il fenomeno delle tossicodipendenze nella sua attualità, con un approccio storico e contestualizzato all’esperienza italiana. È di pochi giorni fa l’allarme cannabis sul web: l’ultima Relazione al Parlamento 2013 sull’uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia (elaborata dal Dipartimento Politiche Antidroga) fotografa un preoccupante boom del numero di siti tematici che offrono sostanze o ne promuovono l’uso: oltre 800 mila. Un deciso aumento se si considera che al 2008 se ne contavano circa 200 mila. Le riflessioni dell’autore, insieme alla lettura psicologica a cui è saldamente ancorata tutta l’impostazione, consegnano al fenomeno delle dipendenze significati nuovi che, pur nella consapevolezza della sua allarmante diffusione segnalata da dati e statistiche, consentono – come spiega lo stesso autore – «di superarne la semplice descrizione per attingere a un sapere che rinnova speranza e fiducia nelle capacità della persona di affrontare gli ostacoli per poterli superare con la volontà». La delicata tematica viene affrontata attraverso l’analisi delle differenti sostanze, legali e illegali, per una migliore conoscenza e informazione. Il libro è corredato dall’attenta analisi dei risultati emersi dalla ricerca “Minerva”, un questionario diffuso a Roma su un campione di cinquantamila persone. L’autore, esplorando le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti dei giovani rispetto alle sostanze psicoattive, pone un nuovo accento sulla prevenzione, utilizzando uno stile  adatto al pubblico di riferimento: psicologi, operatori di settore, studenti universitari che necessitano di un approccio globale alla materia e genitori che desiderano comprendere a fondo il fenomeno. L’obiettivo del volume è lasciare al lettore diversi spunti di riflessione che gli permettano di affrontare la tematica delle tossicodipendenze sia dal punto di vista scientifico, che dal punto di vista degli interventi di prevenzione e cura. Nel volume si mettono in luce i meccanismi che possono indurre l’adolescente a scelte sbagliate e vengono proposte  “buone prassi” per gli operatori del settore,  genitori e famiglie.