Studente ligure muore in Siria combattendo con i ribelli. Giuliano Ibrahim si era convertito quattro anni fa

La notizia sembra confermata. Lo studente Giuliano Ibrahim Delnevo, 20 anni, sarebbe il giovane genovese morto in Siria combattendo contro il governo di Bashar Assad. L’identità del giovane, la cui vicenda è stata anticipata stamani oggi solo da Il Giornale, sarebbe stata confermata dal passaporto italiano trovato nelle sue tasche. Delnevo era già indagato a Genova per il reato di arruolamento con finalità di terrorismo. Lo studente ventenne si era convertito all’Islam prendendo il nome di Ibrahim e sulla sua pagina Facebook aveva postato alcuni passi del Corano e scelto come immagine del profilo quella del Kavkaz Center, un’agenzia di informazione fondamentalista cecena. La prima testimonianza su Ibrahim Delnevo, che fino a due anni fa viveva a Genova con il padre, viene dall’imam del capuologo ligure Salah Husseni, che racconta di averlo visto a qualche incontro di sfuggita, «non veniva a pregare nel nostro centro, ma lo ricordo perché era vestito come un sufi». Gli inquilini dello stabile dove ha abitato raccontano la sua trasformazione esterna, prima negli abiti e poi nella scelta della lunga barba tradizionale degli islamici più ortodossi. Ibrahim si era convertito quattro anni fa e solo di recente aveva maturato la decisione di combattere in Siria tra le truppe fedeli ad Assad e la guerriglia sunnita. Tra le foto postate di recente sulla sua pagina facebook appare la foto di Abd Allah Yusuf al-Azzam, il fondamentalista al quale si ispirò Osama bin Laden e al quale al Qaeda ha intitolato alcuni suoi gruppi militanti.