Sigarette elettroniche vietate ai minori e all’interno delle scuole: firmata l’ordinanza

«Ho firmato l’ordinanza che vieta l’utilizzo delle sigarette elettroniche per i minori e all’interno delle scuole, aderendo al parere del Consiglio Superiore di Sanità»: lo ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la registrazione della trasmissione TeleCamere. Il ministro ha riferito di aver firmato l’ordinanza nei giorni scorsi. «Non vogliamo dire che le sigarette elettroniche siano più pericolose della sigaretta normale ma – ha spiegato – non vanno utilizzate come strumenti innocui. Bisogna essere informati su cosa si usa», ricordando che «un conto sono acqua e aromi, ma se c’è nicotina questa può creare dipendenza».

Ma non solo. Una delle “sfide” del nuovo Patto della Salute è quella di «superare le grandi diversità tra le Regioni e rendere più omogeneo il settore sul territorio. Non sarà facile ma secondo me ci stiamo arrivando». Dopo i “tagli feroci” degli ultimi anni «ora è il momento di difendere il fondo sanitario senza interrompere la lotta agli sprechi che sono odiosi in tutta la pubblica amministrazione ma in sanità diventano immorali». Gli sprechi, ha aggiunto, sono sempre frutto di «cattiva gestione e amministrazione, mai di scarse competenze scientifiche». Per questo bisogna intervenire sulla «governance, chiudere quello che non va e promuovere ciò che funziona». La spesa sanitaria, ha ricordato il ministro, è «la più conosciuta e per questo la più aggredibile». L’importante è che non si torni alla “spesa allegra” del passato, anche attraverso una «responsabilizzazione dei livelli territoriali. Tutte le Regioni mi sono sembrate d’accordo, consapevoli che non spendere bene in sanità, a maggior ragione in un momento come questo, significa assumersi responsabilità enormi nei confronti dei cittadini».