Putin va controcorrente: no alle adozioni di bambini russi da parte di coppie gay

Putin firmerà una legge che vieta le adozioni di bambini russi da parte di coppie omosessuali se il parlamento russo la approverà: il leader del Cremlino lo ha preannunciato nella conferenza stampa finale congiunta del vertice Russia-Ue di Iekaterinburg. Già nei giorni scorsi aveva annunciato di voler rivedere gli accordi sulle adozioni dei bambini russi con quei Paesi in cui sono state legalizzate le nozze gay. Ciò in seguito alla legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso decisa in Francia, ultimo in ordine di tempo di quattordici Paesi. «Noi rispettiamo i nostri partner ma chiediamo che essi rispettino le tradizioni culturali ed etiche e le norme legali e morali russe», aveva dichiarato il presidente russo, secondo il quale Mosca deve «reagire a quanto sta accadendo intorno a noi» e, pertanto, «ritengo del tutto corretto modificare i documenti (gli accordi internazionali, ndr)». La revisione da parte di Mosca non riguardo soltanto il Paese di Hollande, ma anche tutti quegli Stati in cui i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono consentiti. «Rispettiamo i nostri partner – ha ribadito il presidente russo – ma chiediamo di rispettare le nostre tradizioni culturali con adeguate norme legislative, etiche e morali».