“Panorama” racconta i viaggi di Grillo: ospite della Valtur con lo sconto del 70%

C’è anche Beppe Grillo tra i personaggi pubblici che hanno usufruito di «un trattamento di favore» della Valtur  (oggi in amministrazione straordinaria a causa dei troppi debiti) e guidata a lungo dall’imprenditore trapanese Carmelo Patti. A rivelarlo il settimanale Panorama, che ha ricostruito, nel dettaglio, quando e con quali modalità l’ex comico oggi leader del M5S ha trascorso le vacanze nelle strutture Valtur di Baia di Conte in Sardegna e al Sestriere. Dal 2002 al 2007 – secondo il periodico diretto da Giorgio Mulè – Grillo con i suoi familiari e amici (formando un gruppo anche di dieci persone) avrebbe soggiornato nei villaggi Valtur usufruendo di sconti fino al 70 per cento. In un’occasione, a Sestriere nel 2002, risulta dai documenti consultati da Panorama che Grillo non avrebbe pagato i 12mila euro del conto per un «cambio merci», probabilmente per uno spettacolo agli ospiti del villaggio.

Nell’inchiesta sulle «Vacanze a scrocco» alla quale Panorama dedica la copertina vengono raccontati anche numerosi altri casi di politici, vip, giornalisti, sportivi che avrebbero soggiornato gratis o a condizione di estremo favore nelle strutture Valtur. Dal comico Maurizio Crozza, con sconti dal 30 al 65 per cento all’ex governatore della Sicilia Raffaele Lombardo dal viaggio e soggiorno completamente gratuito per lui e la famiglia a un maxi sconto del 40 per cento. Per il patron della Valtur, la Procura di Trapani ha chiesto la confisca di tutti i beni con l’accusa di essere il prestanome del boss latitante Messina Denaro. Intanto, sul blog di Grillo arrivano le prime richieste di spiegazioni. Emblematico il post di Andrea Vignolo da Genova: «Caro Beppe, sono elettore Cinque Stelle e regolarmente iscritto. Da tale posizione ti chiedo di spiegare bene la questione Valtur. Beppe, noi ci siamo fidati e ci fidiamo di te ma occhio ad essere corretto e chiaro con gli elettori…altrimenti non ci sono cazzi, veniamo a chiedertele direttamente a S. Ilario le spiegazioni, e questa non è una minaccia, sia chiaro, ma una promessa, e ci puoi scommettere. Resto/iamo in attesa, ma non per molto…»