Gramazio a Zingaretti: subito la legge per il trasferimento delle funzioni a Roma Capitale

«Zingaretti, lavorare per Roma significa portare subito in aula provvedimenti importanti come la legge regionale per il trasferimento delle funzioni a Roma Capitale. Il grande lavoro svolto finora dal centrodestra ha permesso di arrivare alla definizione di un percorso sul tema del decentramento e del conferimento di maggiori poteri alla città. Zingaretti dimostri coraggio e affronti immediatamente questo tema». La dura critica, che però è anche un fermo invito, viene dal capogruppo Pdl alla Regione Lazio, Luca Gramazio, ed è rivolta al governatore Nicola Zingaretti. L’appello scaturisce dalla disponibilità avanzata da Zingaretti al neosindaco Ignazio Marino di «essere pronto a lavorare per Roma». «Bene – lo esorta Gramazio – che allora sia da fare con la legge regionale per il trasferimento delle funzioni a Roma Capitale, legge che noi, venendo dall’amministrazione capitolina, conosciamo bene per averla avviata, voluta e ottenuta. E quindi saremo particolarmente vigili sul suo percorso». Già tre mesi fa Gramazio aveva proposto un incontro fra il primo cittadino (allora era Alemanno) e il presidente: «In questo momento difficile per l’economia servono una maggiore efficienza e risposte sempre più vicine alle istanze dei cittadini. La richiesta del sindaco Alemanno di un incontro urgente con il presidente Zingaretti va proprio nella direzione di affrontare con responsabilità e soprattutto con concretezza alcune problematiche centrali per Roma. La situazione critica che stanno attraversando i Comuni è una realtà che va presa in considerazione con molta attenzione da tutte le Istituzioni. Proprio per questo condivido le parole del primo cittadino che, tra le altre cose, evidenziano come i tagli e la riduzione degli stanziamenti della Regione verso Roma Capitale rendano la gestione economica capitolina, già provata dalle difficoltà a tutti note, non più sostenibile. A questa si aggiungono i vincoli del Patto di stabilità e le riduzioni dei trasferimenti statali». Perciò è necessario che pure «la Regione faccia la propria parte, per fornire risposte ai cittadini di Roma e del Lazio».