Ecco le tracce: da Magris al “tao della fisica”. Lo scrittore: io onorato, ma gli studenti non apprezzano

Maturità al via con la prova più temuta e più commentata, quello che una volta era il tema di italiano e che oggi è diventato un complicato ventaglio di componimenti, saggi brevi, tentativi di giornalismo, analisi del testo. Di tutto di più per non dire le due sillabe antiquate che rimandano al vetusto tema di italiano.

L’esame si evolve e diventa informatico, le tracce della prova scritta non arrivano più in busta ma via mail. La procedura l’ha inaugurata l’ex ministro Profumo, il nuovo ministro, Maria Chiara Carrozza, s’impappina leggendo la password al tg1. Anche per lei vale l’emozione della prima volta. L’impossibile codice che deve leggere serve alle commissioni d’esame che dovranno integrarle per scaricare le tracce e finalmente dettarle agli studenti. La password è complicata come e più di un iban. E tutta questa segretezza appare più come una ennesima complicazione burocratica piuttosto che un passo avanti verso il paradiso dell’informatizzazione. Ma tant’è: vi aspettavate una terzina e vi beccate i codici del lessico digitale.

I 500mila maturandi sono alle prese in queste ore con argomenti ambiziosi: un brano di Claudio Magris tratto da “L’infinito viaggiare” per l’analisi del testo, individuo e società di massa con testi di Pasolini, Canetti e Montale per il tema letterario; Stato, mercato e democrazia con testi di Zingales, Pirani e Krugman per il tema socioeconomico; omicidi politici per l’articolo breve; la ricerca sul cervello per il tema tecnico; il tema di ordine generale parte da una frase del fisico viennese Fritjof Capra: bisogna commentare un brano da uno scritto del 1997, ‘La rete della vita’ ; Brics ( Brasile, India, Russia, Cina e Sudafrica) e Paesi emergenti per il tema storico.

Originale la scelta di Fritjof Capra, autore de Il tao della fisica, il quale propugna un nuovo paradigma epistemologico che supera le vecchie visioni meccanicistiche e materialiste: il mondo è una totalità dove ogni essere è in reciproca relazione con l’altro da sé e proprio questa “rete” consente uno sviluppo pischico e spirituale di tutti gli organismi. Pensatore un po’ ostico per i maturandi, sui quali piovono auguri e incoraggiamenti dei politici che saranno presto dimenticati quando, alle prese con i test d’ingresso nelle varie facoltà, dovranno rispondere come si calcola l’Imu (è accaduto davvero, non è un esempio ironico…) e capiranno che la visione olistica di Capra si scontra con una realtà dominata dall’approssimazione e dall’incompetenza. Fa discutere invece la scelta di Claudio Magris, autore fuori dai programmi scolastici e sconosciuto ai ragazzi. Opzione invece elogiata dagli addetti ai lavori. Lo scrittore si è detto onorato della scelta ma, ha aggiunto, “spero che gli studenti non mi maledicano”.

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