Cresce il disagio nel M5S. Una senatrice critica Grillo e lui la mette alla porta: “Esca al più presto dal Movimento”

All’indomani del risultato elettorale deludente per il M5S come al solito il dibattito interno sulla cause e sulle ragioni della perdita di smalto e appeal del movimento grillino viene stoppato sul nascere e in modo brusco da leader. Nel mirino finisce la senatrice del M5S  Adele Gambaro, che in alcune dichiarazioni aveva tirato in ballo proprio Beppe Grillo: “Due comuni al M5s non sono un successo, ma una debacle elettorale. Inoltre ci sono percentuali molto basse”. Così Adele Gambaro a Sky Tg24. “Stiamo pagando i toni e la comunicazione di Beppe Grillo, i suoi post minacciosi soprattutto quelli contro il Parlamento. Mi chiedo come possa parlare male del Parlamento se qui non lo abbiamo mai visto. Lo invito a scrivere meno e osservare di più. Il problema del Movimento è Beppe Grillo”. Gambaro parla anche di un “disagio evidente” tra i suoi colleghi Cinquestelle e assicura che altri la pensano come lei.

Grillo reagisce immediatamente e a modo suo, chiudendo la porta a ogni critica e invitando Adele Gambaro a lasciare subito il Movimento: “La senatrice Adele Gambaro ha rilasciato dichiarazioni false e lesive nei miei confronti, in particolare sulla mia valutazione del Parlamento, danneggiando oltre alla mia immagine, lo stesso MoVimento 5 Stelle. Per questo motivo la invito per coerenza a uscire al più presto dal M5S”. Subito si mettono in moto i fedelissimi del leader. Il deputato Luigi Di Maio: “Chi pensa che il problema di questo Movimento sia Beppe Grillo ha chiaramente sbagliato Movimento. O forse è in cattiva fede. Mi auguro che queste persone si facciano una domanda e si diano le dovute risposte. Da sole”. Il deputato Manlio Di Stefano: “Chi non sta bene, sa dove andare…”. Il deputato Ivan Della Valle: “Se pensa che il problema del M5S é Grillo, deve capire se vuole ancora far parte di un Movimento dove il 99% dei componenti non la pensa come lei”. Non siamo ancora all’espulsione ma certo alle premesse. Per Adele Gambaro non c’è più spazio nel M5S e Grillo va giù duro: “Uno vale uno, quando costruisce. Quando del dibattito fa crescita, arricchimento, fatica per arrivare un passo più oltre. Uno vale niente, quando smantella il proprio stesso progetto servendosi della complicità di chi ha il solo scopo di distruggerlo”. L’accusa che ricorre è la solita: Gambaro ha ceduto alle lusignhe della casta e dell’informazione “ruffiana”.