Alemanno nel faccia a faccia con Marino: «Non sai amministrare una Onlus e pretendi di guidare Roma…»

«Ho salvato Roma dal debito lasciato dalle amministrazioni di centrosinistra, di cui Ignazio Marino è il degno continuatore: 12 miliardi, levati dalle spalle dei romani anche grazie all’intervento del governo Berlusconi». E per il futuro  sono tre i temi: «Vita e famiglia, sviluppo lavoro e regole, legalità e sicurezza senza le quali questa città non può andare avanti». Così Gianni Alemanno a poche ore dal silenzio elettorale in vista del ballottaggio di domenica e lunedì. Nel faccia a faccia con Marino andato ieri sera in onda su Sky Tg24, il sindaco di Roma è andato al contrattacco dopo la campagna di fango degli ultimi giorni condotta dallo staff del chirurgo genovese. Alemanno ha tirato fuori in diretta tv l’immagine tratta da un quotidiano. «A quella cena c’era anche il gotha del Pd romano – ha rivelato il candidato del centrodestra – come il capogruppo in Campidoglio Marroni, oltre al presidente nazionale della Lega delle cooperative. Però Marino ha detto che mi ero fatto fotografare con un pregiudicato».  Una gaffe che Marino è stato costretto a riconoscere: «Vorrei chiedere scusa perché ho detto che non avrebbe dovuto farsi fotografare con un pregiudicato, ma ci sono molte fotografie con Alemanno e persone indagate». Sui programmi, il candidato della sinistra ha confermato la sua linea laicista: «Istituirò il registro delle coppie di fatto. Il matrimonio gay? Non dipende dal sindaco. Non faccio le leggi nazionali, ma penso che i diritti di tutti debbano essere rispettati». Opposta la posizione di Alemanno. «Matrimoni gay in Campidoglio? No, colpirebbero l’immagine di Roma. Il matrimonio è quello tra un uomo e una donna come sancito dalla Costituzione». Nel suo appello finale, Marino ha poi confermato la linea da Roma città aperta a tutto e a tutti, annunciata durante le primarie: «Intendo aiutare i più deboli, creerò infatti anche un fondo blindato per la fragilità sociale».

Sullo scandalo esploso in queste ore, che vede coinvolta una associazione di cui Marino è presidente, Alemanno ha invece ricordato che «ci sono 5-7 dipendenti con contratti in nero o falsi! Marino parla di merito e trasparenza, ma se non riesce a controllare una onlus di poche persone, è credibile come amministratore?». Per la chiusura della campagna elettorale Alemanno sarà a Ostia, nella zona est della città a Largo Beltramelli, a Montespaccato, a viale Kennedy e al comizio di chiusura dalle 19 a piazza Risorgimento. Marino chiuderà, invece, con un comizio a piazza Farnese.

Uno dei passaggi del faccia a faccia Alemanno-Marino

http://video.sky.it/news/politica/il_confronto_speciale_campidoglio/p1701.pls