Roma, sinistra scatenata. Dopo le botte al candidato di CasaPound, spuntano falci e martelli sui gazebo di Alemanno

«I soliti delinquenti, con evidenti simpatie politiche, hanno danneggiato e imbrattato con falci e martello i gazebo per Alemanno sindaco in Piazza Caduti della Montagnola». A dare la notizia un’ora fa tramite twitter è Andrea Baccarelli, candidato del Pdl alla presidenza dell’VIII Municipio di Roma. A otto giorni dal voto per il rinnovo della carica di sindaco e del consiglio capitolino si fa forte la tentazione della sinistra ultrà, in debito d’ossigeno e poco sedotta da Ignazio Marino, di riscaldare il clima cittadino con provocazioni violente. È di ieri la notizia che il candidato sindaco di CasaPound Italia Simone Di Stefano è stato aggredito con caschi e manici di piccone. Di Stefano aveva appena terminato un incontro elettorale al quartiere Statuario, in VII Municipio, e si trovava in auto diretto verso il centro, quando, all’altezza di un incrocio, la vettura, ferma al semaforo, è stata assaltata da alcune persone che sono riuscite a colpire al volto il militante che è dovuto ricorrere a cure mediche. Un episodio «gravissimo» – sottolinea il leader di CasaPound, Gianluca Iannone –  tanto più perché a Di Stefano è stata tesa una vera e propria imboscata. Non c’è dubbio infatti che sia stato un agguato preordinato».  Le scritte sui gazebo del Pdl di questa mattina sono un nuovo allarme dell’escalation di aggressioni della sinistra capitolina indistintamente verso l’area di destra. Baccarelli ha invitato l’attuale presidente del municipio Catarci di Sel ad assumersi la responsabilità politica di questi atti gravissimi, «dopo aver alimentato un pesante clima di odio con dichiarazioni aggressive, e contribuendo a che simili imbecilli commettano atti illegali che turbano i cittadini per bene». Catarci, vendoliano doc, vanta un passato giovanile all’interno dei

Collettivi studenteschi e il copyright sull’apertura del centro sociale La Strada nel quartiere romano della Garbatella, uno dei ritrovi  “più vivaci” nell’ambito del variegato mosaico dei centri sociali romani. «

Nell’VIII municipio – spiega Baccarelli – da oltre due mesi ci sono circa 15 gazebo della sinistra con gli striscioni di Catarci ben visibili e questi, per fortuna, non sono mai stati fatti oggetto di simili attenzioni: è quindi evidente da che parte stanno questi delinquenti». Infine fa sapere che il Pdl è in ottima salute: «Non ci faremo intimidire e continueremo la nostra battaglia per confermare Gianni Alemanno alla guida della città e per cacciare Catarci e compagni dal Municipio, assumendone la guida all’insegna del buon governo, della legalità e del decoro».