Regione Campania, Caldoro dà il via alla “fase due”

Un rimpasto previsto, che rafforza la Giunta di centrodestra dandole nuovo slancio propositivo: il presidente della Campania, Stefano Caldoro, ha nominato assessori Fulvio Martusciello, che avrà la delega alle Attività produttive, e Daniela Nugnes, che invece avrà quella dell’Agricoltura. Inoltre la vicepresidenza della Giunta è stata affidata al professor Guido Trombetti e la delega del Turismo e Beni culturali all’assessore Pasquale Sommese. «Ulteriori determinazioni saranno assunte in seguito alle decisioni in ordine alla rimozione dell’incompatibilità tra la carica di assessore e l’incarico parlamentare dell’onorevole Marcello Taglialatela», spiega una nota della Giunta. «Un discorso ordinario, un’integrazione prevista che rende più funzionale il lavoro della Giunta, anche se devo dire che i consiglieri delegati hanno lavorato molto bene in questi mesi – così Caldoro ha commentato le due nuove nomine – Erano decisioni già prese che ora abbiamo formalizzato. Ci sarà ancora qualcosa da fare, aspettiamo la discussione sull’incompatibilità e le decisioni che prenderà nei prossimi giorni l’assessore Marcello Taglialatela. Sarà un’altra questione che affronteremo con grande serenità pensando soprattutto, come abbiamo sempre fatto, ai problemi della Campania». Caldoro ha sottolineato come la nomina di Martusciello e Nugnes sia «un segnale che rafforza la presenza del Consiglio in Giunta, così come era stato richiesto». Quanto alla scelta di nominare l’assessore Guido Trombetti vicepresidente della Giunta al posto del dimissionario Giuseppe De Mita, il governatore ha spiegato che è stata una decisione che ha voluto prendere perché in questa fase «era la scelta più giusta anche rispetto al nuovo quadro politico, senza mortificare nessuno, anche perché il vicepresidente era dimissionario. Una scelta – ha sottolineato – di profilo più tecnico che politico, ma anche di una persona che, per l’esperienza maturata alla guida di grandi organizzazioni come la Crui, ha determinate caratteristiche e l’esperienza necessaria per ricoprire funzioni di coordinamento». Un rimpasto scontato e deciso da tempo per Amedeo Laboccetta, coordinatore del Pdl partenopeo, che però coglie l’occasione per lanciare una frecciatina ai suoi colleghi regionali: «Troppi tecnici in questa Giunta. Hanno lavorato bene, sia chiaro, ma occorre dare più spazio alla politica in modo che siano rappresentate le istanze dei cittadini che risiedono in altri territori della regione, e mi riferisco alle province di Salerno, Benevento e Avellino».