Raha Moharrak conquista l’Everest: le donne arabe seguano il mio esempio

La sommità dell’Everest è stata conquistata stamattina per la prima volta nella storia da una donna saudita, che, con i suoi 25 anni, è anche la donna araba più giovane di sempre a raggiungere il tetto del mondo, in una spedizione con il primo palestinese e il primo qatariota, membro della famiglia reale. Raha Moharrak, originaria di Gedda, laureata e residente negli Emirati Arabi, ha compiuto l’impresa insieme agli altri due arabi e a un iraniano anche con l’intento di raccogliere un milione di dollari di fondi a favore di un progetto di scolarizzazione in Nepal, il Paese dal cui versante è partita la spedizione. Con lei – si legge sul sito di Al Jazira – un membro della famiglia reale del Qatar, Mohammed Al-Thani, un immobiliarista palestinese e un gelataio iraniano residente a Dubai, come Raha, che si sono voluti chiamare ‘Arabs with Altitude’ (Arabi con altitudine, con un’allusione all’ambizione di emergere in uno sport poco consueto nel mondo arabo).

A pochi giorni dal 60/mo anniversario della prima storica ascensione alla vetta da parte della cordata Edmund Hillary- Tenzing Norgay, il 29 maggio del 1953, gli 8.850 metri della vetta himalayana sono stati raggiunti all’alba, col favore del bel tempo, dopo un’ultima ascensione durata tutta la notte dal Colle Sud, dov’é situato il campo più avanzato, a circa 8mila metri di altitudine.  Ma la lunga scalata di Raha, durata circa 10 giorni, è stata solo l’ultimo tratto di un percorso iniziato tempo fa, tutto in salita, attraverso il rigore islamico dell’Arabia Saudita, dove i diritti vengono generalmente elargiti con il contagocce alle donne, alle quali è perfino proibito guidare.

Un’ascensione, quella di Raha, partita dalle mura domestiche, dalla barriera culturale inizialmente eretta dalla sua famiglia. Convincere i suoi a lasciarla partire, ha raccontato la ragazza, “è stata una sfida maggiore della stessa montagna”. Ora ha finalmente riscosso il pieno appoggio familiare, grazie alla sua determinazione, che Raha Moharrak vuole inalberare a mo’ di stimolo ed esempio per le sue connazionali e le donne islamiche in genere. “In verità non m’importa gran che di essere la prima donna saudita in vetta all’Everest. Di più m’interessa essere d’ispirazione alla seconda”, ha detto la ragazza.

Il primo alpinista saudita ad aver conquistato la vetta dell’Everest fu Farukh al Juman, che realizzò l’impresa nel maggio del 2008, mentre 11 donne saudite erano arrivate al Campo Base dell’Everest a 5.364 metri un anno fa. Fra esse la principessa reale Reema bint Bondar bin Sultan al Saud. E proprio in questi giorni un altro record è in gioco sulla vetta più alta del pianeta: quello dell’età, con il tentativo, partito due giorni fa, di un giapponese di 80 anni.