Parma, vietato contestare: il presidente della Provincia Bernazzoli (Pd) scalcia un manifestante. Il video

«Lei è matto, lei è matto, vergogna». Sì, c’è proprio di che vergognarsi perché non è affatto «involontario», come ha tentato di dire, il calcio sugli stinchi sferrato dal presidente di centrosinistra della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, a un manifestante che protestava contro l’inceneritore di Ugozzolo. L’episodio è avvenuto nella sede della Provincia dove era in corso un presidio dell’assemblea permanente contro gli inceneritori. Una parte dei venti manifestanti, nonostante il divieto, è comunque salita nello stabile con dei simbolici sacchi neri di rifiuti. Niente di virulento, niente di particolarmente aggressivo, nessuna intimidazione. Una semplice azione dimostrativa. Ma al presidente non piace comunque la libera, sana, protesta popolare. Uno di loro, Dario Alberici, viene colpito con un calcio da Bernazzoli in persona nel corridoio. Il ragazzo cade a terra. «Lei è matto», gridano ripetutamente gli altri ragazzi al presidente, come si vede bene nelle immagini ricavate da una ripresa con videocamera amatoriale. Il ragazzo ferito ad una gamba è stato medicato, ma la “ferita” aperta da un rappresentante delle istituzioni locali verso un manifestante “armato” di un sacco nero in mano è di quelle che non si rimarginano. Non vogliamo nemmeno ipotizzare a quale linciaggio avremmo assistito se al posto di Bernazzoli ci fosse stato un presidente di centrodestra: si sarebbe gridato all’attentato alla democrazia, allo squadrismo, alla violenza. È il solito principio della democrazia a corrente alternata. In questo caso il numero uno della Provincia è un democrat, il quale non solo reagisce con violenza quando viene contestato pacificamente- la piazza è bella e buona solo quando lancia oggetti contundenti contro Berlusconi – ma può anche permettersi di negare l’evidenza delle immagini che lo inchiodano, rabberciando scuse patetiche con il filtro delle istituzioni. «A queste persone era stato detto di non salire con questi sacchi», è il commento ufficiale della Provincia. «Subito hanno cominciato a tirarli e il presidente, per calciarne via uno, ha involontariamente colpito il ragazzo». Peccato che le immagini riportate subito sul sito Parma Today e poi ripresi da altre testate on line non mostrino che Bernazzoli abbia scalciato per difendersi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Parma. Nessuna dichiarazione invece dal presidente Bernazzoli, che dopo lo scontro ha presieduto i lavori del consiglio provinciale. In Provincia sono arrivati anche i dirigenti della Digos per verificare l’accaduto e verbalizzare quanto successo.

Il video