Nuova grana giudiziaria per la giunta Zingaretti: rinviata a giudizio l’assessore all’Agricoltura

Se non è un record ci manca poco. Dopo le dimissioni dell’assessore Varvazzo, la giunta di Nicola Zingaretti, operativa da due mesi, rischia di perdere un altro assessore. È di queste ore la notizia del rinvio a giudizio dell’assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Sonia Ricci. I fatti si riferiscono a una vicenda legata all’incendio di un’azienda agricola di Sezze dove la Ricci all’epoca lavorava. Per il sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Bontempo, l’allora imprenditrice si sarebbe resa «responsabile dell’incendio con esalazioni nocive per la salute pubblica». La prima udienza è fissata per il 21 ottobre davanti al Tribunale di Latina. Un mese fa era stata costretta alle dimissioni l’assessore alle Politiche sociali, Paola Varvazzo. La storia riguarda il marito della Varvazzo, Marzio Micucci, funzionario dell’ufficio delle dogane, accusato di aver preteso una tangente da 30 mila euro per velocizzare il pagamento di alcune fatture da parte della Regione.

Un primato negativo che non sfugge all’opposizione di centrodestra. Per Francesco Storace, «la notizia che la responsabile dell’Agricoltura è stata rinviata a giudizio a Latina addirittura per reati ambientali, che, per la delega conferitale, non è esattamente il massimo».  «Siamo stati fin troppo rispettosi nei confronti dei problemi che hanno determinato le dimissioni dell’assessore Varvazzo – aggiunge il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio  – ma è giunto il tempo in cui Zingaretti si decida a spiegare come ha scelto i suoi assessori che, vogliamo credere, non lo hanno evidente informato dei loro problemi giudiziari. A mie spese ho imparato cos’è il garantismo, ma questo non significa che l’assessore all’Agricoltura debba restare al suo posto; anche perché, nel frattempo, si pretende di mettere a soqquadro gli enti regionali sotto la sua vigilanza, come l’Arsial».