Marchini non si schiera e chiede discontinuità: i miei elettori non si riconoscono nei vecchi schieramenti

Era atteso l’intervento odierno di Alfio Marchini, l’imprenditore indipendente che ha ottenuto quasi il 10 per cento dei consensi e che potrebbe risultare determinante al ballottaggio. Ma Marchini non si sbilancia e illustra i 12 punti programmatici sui quali chiede eventuale appoggio dai due candidati al ballottaggio. “Serve discontinuità – afferma – e mi sembra difficile che il sindaco Alemanno possa dare discontinuità…”. Parole certo non gradite ad Alemanno ma che non possono leggersi in automatico come un appoggio a Ignazio Marino. Marchini infatti sembra tenere molto al suo ruolo “terzo”, a non lasciarsi incasellare né a destra né a sinistra. “Se voi sommate i voti nostri e del Movimento Cinque Stelle – afferma – appare chiaro che c’è un bacino del 20-25% che ormai non si riconosce in modo strutturale e continuativo nell’esperienza e nella proposta delle due principali coalizioni, centro-destra e centro-sinistra”. “I nostri voti con quelli del Movimento 5 Stelle – aggiunge – sono un blocco che non trova risposte politiche e questo dato deve essere sottolineato. Certo M5S sbaglia a non incidere, ma io non metto bocca in casa di altri però la loro espressione, come la nostra, non è di protesta ma di proposta”. Quindi annuncia che non ci saranno incontri riservati, che non è interessato a fare l’assessore né il vice di nessuno e che si occuperà solo di far crescere il suo movimento.

Gianni Alemanno ha replicato a Marchini sul tema della discontinuità: “Credo che l’appello di Marchini per la discontinuità debba essere accolto da tutti. Noi rivendichiamo quanto abbiamo fatto ma stiamo lavorando per la discontinuità”. Alemanno ha sottolineato che “il vero dato centrale è quello di creare una partecipazione al voto perché di fronte a un’astensione così alta è chiaro che al ballottaggio bisogna inserire elementi di discontinuità. Dobbiamo raccogliere l’appello di una persona che è stata protagonista del primo turno e ha sottolineato le difficoltà che ci sono state”. Per Marino, infine, anche i suoi elettori “hanno espresso una volontà di cambiamento”. Marchini, intanto, attende risposte sui punti del suo programma. C’è tempo per dialogare e anche per trattare.